La televisione del 2020 ha subito un’evoluzione. Le serie TV si sono  moltiplicate col debutto in streaming di titoli interessanti e nuove stagioni di serie già avviate. Alcuni progetti sono rimasti invece arenati e in fase di produzione a causa del Covid19.

È il caso di STRANGER Things e della nuova stagione ( la quarta), le cui riprese si sono interrotte per riprendere solo negli ultimi tempi.

L’anno 2020 si è comunque distinto nei serial come ricco di personaggi centrali femminili,  con un universo di caratteri diversi e tutti dotati di forte personalità.

Ecco i titoli più interessanti consigliati da SCREPmagazine:

 La regina degli scacchi 

Sicuramente la serie dell’anno è  la storia di questa bambina genio  del gioco degli scacchi. Il serial Netflix è basato sull’omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis. Il titolo originale della miniserie, come quello del romanzo, si riferisce al gambetto di donna, un’apertura scacchistica.

La serie esplora la vita di una bambina prodigio degli scacchi, orfana, di nome Beth Harmon, seguendo le sue vicissitudini dall’età di otto ai ventidue anni, mentre lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci nel tentativo di diventare un  grande maestro di scacchi. Straordinaria l’interpretazione di Anya Taylor-Joy, enigmatica e magnetica.

Mrs. America

Nell’anno di una forte divisione politica negli Stati Uniti, FX ha fatto un salto indietro nel tempo per raccontare la storia vera del movimento per la ratifica dell’Equal Rights Amendament attraverso una delle sue figure più controverse.

La miniserie Mrs. America, in Italia disponibile su TIMvision, ha acceso i riflettori su Phyllis Schlafly, la “bestia nera conservatrice” come l’ha definita TIME, e sulla sua guerra contro l’ERA. Un punto di vista riportato alla vita dal premio Oscar Cate Blanchett. Al suo fianco, una formazione straordinaria di attrici . Un cast eccezionale, una sceneggiatura intelligente e una regia elegantissima. Su Tim Vision

THE CROWN 4

Sempre più avvincente in una quarta stagione la serie che ha attraversato gli anni più intensi e complessi del regno di Elisabetta II.

Ma invece che la Regina, questa volta al centro c’ ė la figura  di Diana, interpretata da Emma Corrin. Pattini ai piedi, la Principessa del Galles si è fatta strada attraverso le stanze di Buckingham Palace arrivando a scalfire l’immagine fintamente perfetta  della Famiglia Reale inglese. Peter Morgan ci ha quasi impaurito con il suo ritratto del battagliero primo ministro Margaret Thatcher, portato sullo schermo da una brava Gillian Anderson. Su Netflix 

L’AMICA GENIALE 2

La seconda stagione della serie televisiva L’amica geniale (My Brilliant Friend in inglese), sottotitolata Storia del nuovo cognome (The Story of a New Name in inglese) come l’omonimo romanzo da cui è tratta ė composta da otto episodi. Dopo il mondo dell’infanzia e della pre adolescenza,  questa nuova stagione esplora ora il mondo adulto di Lila ed Elena,  che si ritrovano ad Ischia alle prese con un’amore tornato dal passato.  Sarà questo un momento di vero scontro.

Innegabile il successo della serie tv italiana firmata dalla Regia di Saverio Costanzo. Il serial è entrato anche a far parte della Top ten 2020 stilata dal New York Times. Su RaiPlay.

Unhortodox

La serie racconta la storia vera della fuga da una comunità ebraica ultra ortodossa di Esther Shapiro .

Il serial  funziona sicuramente nella parte e nei flashback newyorkesi, meno nella ricostruzione a Berlino, abbastanza stereotipata nei meccanismi  legati agli oggetti e ai rituali della cultura materialista. Un prodotto che si regge soprattutto sull’interpretazione trascinante di Shira Haas. La storia emoziona nelle parti di insofferenza e nella rappresentazione di un disagio coniugale che colpisce silente.

Molto interessante la tematica della musica forza liberatrice. Su Netflix.

Normal people

Dal romanzo omonimo di Sally Rooney la serie che ha messo d’accordo pubblico e critica.

Marianne e Connell, studenti di liceo in cui lei è la ragazza  solitaria e lui un ragazzo taciturno e sportivo, si conoscono piano piano, si innamorano, si lasciano, si riprendono all’università.

Una storia semplice e una narrazione delicata e toccante, che dall’Irlanda fa sosta in Italia, descrive in dettaglio i rapporti, le classi sociali, dove può condurre lo studio e la passione. Le atmosfere sono  tra cinema d’autore e documentario e descrivono le vicende dei due amanti, anche nei momenti più drammatici. Più bravo Paul Mescal (Connell) di Daisy Edgar-Jones (Marianne). Su Starzplay

Bridgerton 

Arrivata in finale 2020 la prima serie tv di Shonda Rhimes per Netflix è stata una sorpresa.  Tratta dalla saga omonima scritta da Julia Quinn, questa favola ė ambientata nell’Inghilterra del 1830, in cui ci sono persone di colore, riferimenti a Jane Austen, a Cenerentola, a Piccole donne e a Gossip Girl e unisce il fascino del dramma in costume alla scioltezza moderna.

Ozark 3

Riprende la vicenda della famiglia  Byrde nascosta nella cittadina di Ozark per sfuggire ad un cartello di droga ed ora divenuta una potente realtà del luogo.

La terza stagione della serie cult Netflix si arricchisce di sfumature ancora più dark con i Byrde ormai ingabbiati in un meccanismo di corruzione e disfacimento interiore inesorabile. Si sviluppano nuovi personaggi con una regia sempre attenta a non sfociare nel sentimentalismo gratuito. Jason Bateman dirige e interpreta ottimamente, Laura Linney è straordinariamente cinica, Julia Garner eccellente.

Sandra Orlando 

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