Oscar 2021: Nomadland miglior film, Anthony Hopkins miglior attore

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 © EPASi è conclusa la 93 esima Edizione degli Oscar 2021 con molte conferme e qualche sorpresa.

leggi qui le nominations

Miglior film è Nomadland di Chloé Zhao, giovane regista di talento che si porta a casa anche l’Oscar per la regia. La Zhao resta nella storia come la prima donna asiatica a vincere per la regia e la seconda donna in assoluto a vincere l’Oscar in questa categoria difficile. A contenderle il premio tra gli altri c’era un’altra donna, Emerald Fennell (regista del già cult Una donna promettente con la candidata Carey Mulligan) e David Finch per Mank.

Nomadland si aggiudica l’ennesimo riconoscimento dopo aver trionfato a Venezia, ai Golden Globe e Critics Choice Awards, ai Bafta e agli Spirit Awards. Un anno di successi e di premi che testimoniano il valore di un film semplice ma che sa colpire al cuore.

Trama Nomadland

Dopo aver perso il marito e il lavoro durante la Grande recessione, la sessantenne Fern lascia la città Empire, Nevada. Fern vuole attraversare gli Stati Uniti occidentali a bordo del suo furgone.

Trailer

Tutti i premi Oscar

Come miglior attore trionfa il grande Anthony Hopkins che in The Father da corpo e anima ad un personaggio delicato: un uomo che sta perdendo i ricordi e l’identità perchè consumato dall’alzheimer. Accanto a lui una grande Olivia Colman anche lei tra le nominate. Hopkins ha battuto il favorito della vigilia: Chadwick Boseman, scomparso alla fine delle riprese di Ma rainey’s black bottom. 

Frances Mc Dorman è la migliore attrice ancora per Nomadland e arriva a vincere il suo terzo Oscar come protagonista , stabilendo anche lei un primato. ( Il primo era per Fargo il secondo per Tre Manifesti). 

Miglior film straniero Un altro giro, anche lui una rivelazione dell’anno, vittorioso alla maggior parte dei festival europei, nonchè al Bfi.

Miglior film di animazione è Soul della Disney con la straordinaria colonna sonora, che supera Wolfwalkers della Apple. 

Niente da fare per Laura Pausini. La sua Io sì non riesce a battere la vincitrice H.E.R. con “Fight for you” dal film “Judas and the Black Messiah”. Il film vince anche con l’attore non protagonista Daniel Kaluuya.

Tutti i premi 

Miglior film: Nomadland
Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father – Nulla è come sembra)
Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)
Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)
Miglior film d’animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)
Miglior corto d’animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack
Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)
Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father – Nulla è come sembra)
Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)
Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)
Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey’s black bottom)
Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster
Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard
Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per Sound of Metal
Miglior fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)
Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen (Sound of metal)
Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher (Tenet)
Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey’s black bottom)
Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)
Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah)

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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