I Film al Cinema a Maggio

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Riaperti i Cinema sono tante le uscite di Film rimasti “parcheggiati” per mesi in attesa.

Molti debuttano in sala dopo esser passati dalle piattaforme streaming, mentre tanti altri fanno una “seconda uscita ” al Cinema dopo un debutto in sordina nell’era pre-covid.

Ecco tutti i più importanti film usciti in questo mese o in uscita prossimamente.

Pieces of a Woman

di  Kornél Mundruczó con Vanessa Kirby, Shia La Beouf

Martha e Sean Carson, una coppia di Boston, sono in procinto di avere un bambino. La loro vita cambia irrimediabilmente durante un parto in casa, per mano di un’ostetrica confusa e agitata che verrà accusata di negligenza criminale. Comincia così un’odissea lunga un anno per Martha, che deve sopportare il suo dolore e al contempo gestire le difficili relazioni con il marito e la dispotica madre, oltre che confrontarsi in tribunale con l’ostetrica, divenuta oggetto di pubblica denigrazione. Il film ha debuttato su Netflix e vede nel cast la Kirby vincitrice a Venezia come miglior attrice.

DUE 

di Filippo Meneghetti

Nina e Madeleine, due donne in pensione, sono profondamente innamorate l’una dell’altra. Agli occhi di tutti, sono delle normali vicine di casa che vivono all’ultimo piano del loro immobile. Ogni giorno, fanno la spola tra i loro due appartamenti. Il pianerottolo è un ponte tra i loro due mondi, tra la vita ordinata di Madeleine, una nonna che riceve regolarmente le visite della figlia Anne, e quella più libera e sradicata di Nina. Un giorno però si verifica un evento che distrugge la loro armonia: Madeleine viene strappata da Nina, Anne scopre gradualmente la doppia vita di sua madre e il divario che separa le due donne diviene un confine che entrambe tenteranno di attraversare a tutti i costi (clicca e leggi la notizia sul film ).

Rifkin’s Festival

di Woody Allen con Gina Gershon

Rifkin accompagna la moglie Sue, ufficio stampa, al San Sebastian Film Festival, in Spagna. Mentre lei si dedica al giovane e brillante regista francese suo cliente, Rifkin ha un’intesa particolare con Jo, una bellissima dottoressa del posto. Diretto e sceneggiato da Woody Allen che ritorna al Cinema dopo tante polemiche.

Babyteeth – Tutti i colori di Milla

di Shannon Murphy

Da Venezia76 una vera sorpresa. Un film delicato e sorprendente che racconta della malattia in modo non banale e fresco. Interpreti straordinari.

Milla, adolescente gravemente malata, si innamora di Moses, uno spacciatore, dando vita al peggiore degli incubi per i suoi genitori. Tuttavia, il sentimento risveglia la vitalità della ragazza, mostrando come quello che sembra il peggiore dei mali sia in realtà un modo per riportare gioia e armonia in mezzo al caos della vita.

Il concorso

di Philippa Lowthorpe con Keira Knightley

Nel 1970, il concorso di Miss Mondo ha luogo a Londra, presentato dal leggendario comico americano Bob Hope. Si tratta di una delle competizioni più viste al mondo, con oltre 100 milioni di spettatori in televisione. Con la convinzione che il concorso sia lesivo nei confronti della figura della donna, il neonato Movimento di Liberazione Femminista pianifica di invadere il parco e disturbare la diretta. Come se non bastasse, il concorso finisce per incoronare non la favorita svedese ma Miss Grenada, la prima donna di colore a vincere il titolo. In poche ore, gli spettatori di tutto il mondo saranno testimoni di un cambiamento epocale.

Maternal

di Maura Delpero

L’Hogar, un centro religioso italo-argentino per ragazze madri, è un luogo paradossale in cui la maternità precoce di giovani ragazze madri, convive con il voto di castità delle suore che le hanno accolte, tra rigide regole e amore cristiano. Suor Paola è una giovane suora appena arrivata a Buenos Aires dall’Italia per finire il noviziato e prendere i voti perpetui. Lu e Fati, entrambe diciassettenni, sono bambine bruscamente trasformate in madri. Tre donne diverse che influenzeranno reciprocamente le loro vite e il loro rapporto con la maternità

Una donna promettente

di Emerald Fennel con Carey Mulligan

Film già fenomeno per i grandi consensi ricevuti. Dai Golden Globes agli Oscar, con una straordinaria sceneggiatura e una Carey Mulligan in stato di grazia.

Cassie è una donna giovane, divertente e affascinante, che sembra avere avuto tutto dalla vita. Tuttavia, senza amici, ancora a casa con i genitori e con un lavoro che non lascia molte speranze, è in realtà infelice e sola. Passa le giornate a vivere un’esistenza triste ma di notte vaga per i club, fingendosi ubriaca e raccattando uomini. Ben presto però si pentirà delle sue scelte e, segnata da un tragico evento, cercherà vendetta contro coloro che l’hanno traumatizzata.

Est – Dittatura Last Minute

di Antonio Pisu

Nel 1989, a poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino, Pago, Rice e Bibi, tre ragazzi di ventiquattro anni, lasciano la tranquilla Cesena in cerca di avventura: dieci giorni di vacanza nell’Europa dell’est, verso quei luoghi in cui è ancora presente il regime sovietico.  Giunti a Budapest conoscono Emil, un rumeno in fuga dal suo paese a causa della dittatura.  L’uomo, preoccupato per la famiglia rimasta in Romania, chiede l’aiuto dei tre. Il compito è semplice: portare una valigia alla moglie e alla figlia. Mossi da compassione e in cerca di emozioni, i tre si dirigono in direzione Bucarest, nel cuore della dittatura di Ceausescu. Senza sapere cosa li aspetta, in un viaggio oltre la loro immaginazione, Pago, Rice e Bibi si troveranno in un paese sotto il regime dittatoriale, implicati in situazioni surreali e circondati da personaggi improbabili che metteranno seriamente a rischio la loro vita.

Lei mi parla ancora

di Pupi Avati con Stefania Sandrelli, Renato Pozzetto, Alessandro Haber

Nino e Caterina sono sposati da sessantacinque anni e si amano profondamente dal primo momento che si sono visti. Alla morte di Caterina, la figlia Elisabetta, nella speranza di aiutare il padre a superare la perdita della donna che ha amato per tutta la vita, gli affianca Amicangelo, un editor con velleità da romanziere, per scrivere attraverso i ricordi del padre un libro sulla loro storia d’amore.

Amicangelo accetta il lavoro solo per ragioni economiche e si scontra subito con la personalità di un uomo che sembra opposta a lui. Ma il rapporto tra i due diventerà ogni giorno più profondo fino a trasformarsi in un’amicizia sincera.

MANK 

DI David Fincher 

La Hollywood degli anni Trenta viene raccontata attraverso lo sguardo di Herman J, Mankiewicz. Critico sociale pungente e sceneggiatore alcolizzato, Mankiewicz è alle prese con l’ultimazione della sceneggiatura di Quarto potere per Orson Welles.

Da Netflix approda al Cinema il film di Finch. Gary Oldman, premio Oscar per L’ora più buia, è Herman Mankiewicz. 

MINARI

Regia di Lee Isaac Chung Con Steven Yeun, Han Yeri, Yuh Jung Youn, Alan S. Kim, Noel Cho, Will Patton, Scott Haze.

Altro film che proviene dal novero dei candidati agli Oscar e che, almeno, un premio lo ha portato a casa: quello tributato a Yuh-Jung Youn, grande attrice del cinema coreano, giudicata la miglior attrice non protagonista per il 2021 dall’Academy.  Questo riconoscimento si aggiunge al Golden Globe per il miglior film straniero e al Gran Premio della Giuria del Sundance per la categoria film drammatici.

Diretto da Lee Isaac Chung, coreano di origini ma americano di nascita, è da lui anche scritto e ha una forte componente autobiografica: racconta infatti della vita di un bambino coreano di sette anni che finisce in una fattoria nell’Arkansas, proprio come il regista. Un’esperienza di sradicamento che si giocherà tutta, per il bambino, nel legame con la nonna, giunta dalla Corea.

Nomadland

Fern, una donna sulla sessantina, ha perso tutto a causa della Grande Recessione. Comincia allora a muoversi per tutto l’Ovest americano, vivendo come una nomade a bordo del suo furgone.

  • Leone d’Oro al Festival di Venezia 2020
  • Miglior film al Premi Oscar 2021
  • Miglior regia a Chloé Zhao al Premi Oscar 2021
  • Miglior attrice protagonista a Frances McDormand al Premi Oscar 2021

Film dei Record ( ha praticamente vinto tutti i premi più importanti) con un’ottima Frances McDormand e una regista, Chloé Zhao, sulla strada ormai di nuovi grandi successi a Hollywood.

THE FATHER

DI Florian Zeller con Anthony Hopkins e Olivia Colman

Oramai anziano, un padre rifiuta tutte le forme di cura e assistenza da parte della figlia. Mentre cerca di dare un senso alla sua esistenza che inevitabilmente cambia, inizia a dubitare di tutti coloro che ama, della sua mente e persino della sua stessa realtà. Anthony Hopkins premio Oscar come miglior attore.

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