Ricordi

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La Signora Marinella ha ottantanove anni.

È alta e snella.

Ha una gran quantità di capelli bianchi che le incorniciano il volto, internamente da ammirare in un compostissimo caschetto anni trenta che la rende un tantino sofisticata.

Stamattina ha deciso di recarsi da sola sulla spiaggia.

Immagino le mille raccomandazioni della figlia Luisa che le avrà certamente consentito di andare, non prima d’averla invitata a desistere più e più volte.

Ma quella Donna con le gambe lunghe e dalle movenze ancora agilissime è uno spirito libero da sempre.

Indomabile come un cavallo fiero, schietta e determinata al pari di pochissima gente, sincera e trasparente in qualsiasi occasione, in nome di una buona dose di lealtà innata alla quale mai rinuncerebbe.

Si è diretta con fare spedito verso la riva del mare, accomodandosi su quella sua inseparabile seggiolina pieghevole che le fa fedelmente compagnia oramai da numerose estati.

Eccola lì, si sta facendo accarezzare la pelle da un venticello gradevole.

La vedo di spalle, ma potrei con esattezza descrivere ogni singola espressione del suo volto.

L’ho osservata spesso mentre fissa il mare e ricordo che i suoi occhi si impreziosiscono di molteplici riflessi.

È possibile scorgervi sofferenze di guerra, il sorriso del marito che non c’è più, le carezze dei nipoti, le attenzioni di una figlia presente e devota, l’amore di sua sorella Rosetta, tutta la nostalgia per un passato lontanissimo ed irrecuperabile.

Trascorre le sue giornate estive da sempre in questo modo, lasciando scivolare su di sè delle ore tiepide ed interminabili, assaporate in prossimità della sua amatissima e scintillante acqua salata.

Chissà a cosa starà pensando con esattezza.

Non lo so.

So solamente che vorrei invecchiare così… 

Maria Cristina Adragna 

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Maria Cristina Adragna
Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

3 COMMENTS

  1. Nel leggerla mi sono sorpresa ad immaginarla quella nonna e quasi la vedevo, credo che tutti vorremmo invecchiare così però c’è un particolare molto importante, bisogna essere Ribelli sicuri di sé e avere idee proprie senza farsi condizionare come avviene purtroppo a molti di noi . Buon 2022 a lei e a tutti

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