Riprendiamo l’immersione nella Nuova Atlantide entrando nella Casa di Salomone

LA CASA DI SALOMONE E LA CONCEZIONE BACONIANA DI SCIENZA E TECNICA

È vista come una sorta di gigantesco laboratorio scientifico all’aperto, organizzato accuratamente in cui il «fine dell’istituzione è la conoscenza delle cause e dei segreti movimenti delle cose per allargare i confini del potere umano verso la realizzazione di ogni possibile obiettivo»

Qui gli scienziati che lavorano sono 36 e cooperano per garantire il benessere comune.

Essi coltivano:

  1. LA TECNICA

L’uomo è manifestazione dell’ordine naturale, la natura è vista come un qualcosa che si presta ad essere modificata e quindi dominata per il miglioramento del sapere comune. Tuttavia la tecnica, per Bacone, è anche sempre ambigua: «produce il male e offre insieme rimedi al male»

2) LA SCIENZA

Il suo valore è necessariamente orientato verso il progresso sociale: non risulta come lavoro di un singolo ma come una collaborazione tra scienziati.

Il lavoro del singolo non è altro che un tassello da aggiungere all’intera indagine scientifica

LA CASA DI SALOMONE:

GLI ESPERIMENTI SCIENTIFICI E I NUMEROSI LABORATORI SPERIMENTALI

La Casa di Salomone è organizzata in:

  • Caverne (regni inferiori)
  • Torri (regni superiori)
  • Laghi
  • Parchi

I numerosi laboratori sperimentali presenti si possono classificare in:

Laboratori in cui si ricreano le sensazioni

  • Casa dei suoni
  • Casa dei profumi

Laboratori utili alla sperimentazione degli inganni sensoriali

  • Case per gli inganni dei sensi

A cura di Michela De Caria ed Emiliano Cheloni

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