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Auguste Renoir (parte dodicesima)

AUGUSTE RENOIR (parte tredicesima)
“Ragazze al piano”, 1892.
Olio su tela, cm 116×90, Parigi, Musée d’Orsay.

Renoir, nel 1892, eseguiva dipinti che raccontavano episodi intimi familiari proprio negli anni in cui gli “impressionisti” privilegiavano il paesaggio.

Ragazze al piano“, rappresenta due ragazze mentre trascorrono alcune ore davanti al pianoforte in un appartamento borghese.

Sono le figlie della “classe sociale” parigina che parlano tra loro mentre si esercitano a suonare.

Renoir descrive magistralmente le due giovani protagoniste.

“RAGAZZE AL PIANO”

La tela le raffigura chinate sui tasti del pianoforte.

Scrutano attentamente le note, come se imparassero una nuova melodia.

Da notare i colori dominanti quali il rosso, il giallo e l’arancio che conferiscono alla tela pastoralita’ e tranquillita’.

Protagonista del quadro, con il fiocco della cintura azzurra e l’incarnato rosaceo delle guance sul volto, è la giovane pianista in primo piano.

Renoir ne sottolinea le sfumature dei capelli, la chioma bionda e fluente che incornicia il viso angelico della ragazza.

Seduta mentre legge lo spartito, la mano destra è appoggiata sulla tastiera dello strumento, come se volesse accarezzarlo.

Renoir, lo si può notare osservando il dipinto, si sofferma anche sui vari particolari dell’abitazione familiare: il vaso posto sul pianoforte, la tenda verde-blu con le nappe dietro alle fanciulle o i quadri appesi alla parete di fondo.

“Ragazze al piano”, e’ un dipinto che si ispira alla vita giovanile e che riprende in maniera sciolta, l’immediatezza e la spontanieta’ di Renoir.

CONCLUDENDO:

L’intimità e la delicatezza della scena richiama alla mente anche i dipinti dell’amica pittrice di Renoir: l’impressionista Berthe Morisot, (che vi parlero’ in seguito).

La Morisot dedicò interamente la sua vita pittorica alla raffigurazione di donne che svolgevano varie attività all’interno delle mura domestiche.

Vergani Bruno

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