Valentin Serov

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Valentin Serov

“Ritratto di principessa Zinaida Yusupova”

Olio su tela 52 x 41 cm.

Museo statale russo di San Pietroburgo

Valentin Serov è un famoso pittore e grafico russo.

Nacque a San Pietroburgo ed era figlio di un noto compositore musicale e di una grande pianista.

Valentin Serov cominciò a dipingere sin da piccolo dimostrando di possedere un ottimo talento.

Questa dote artistica era stata osservata da Mark Antokoskij, scultore e amico della famiglia Serov.

Notando infatti che Valentin, malgrado la giovane età si esprimeva pittoricamente su livelli elevati, consigliò alla madre di portarlo a Parigi, ove avrebbe potuto prendere lezioni dal pittore russo Efimovic Repin.

La cosa andò in porto e Repin divenne insegnante di Valentin Serov per molti anni.

Nel 1876 la famiglia Serov tornò da Parigi a Kiev. Qui, Serov terminò gli studi.

Nel 1880, Serov cominciò a studiare presso l’Accademia delle belle arti a San Pietroburgo.

Nel 1884 soggiornò per qualche tempo in Olanda, dove studiò particolarmente da vicino le opere di Velasquez e di Rubens.

Ritornato in Russia, Serov dipinse uno di suoi più famosi quadri: “Ragazza sotto la luce del sole”.

Nel 1890 Serov si innamorò di O. Trubnikova e nello stesso anno la sposò. Poi nacque la figlia Olga che allietò un matrimonio felice.

Il 1893 rappresentò per Serov un anno di intenso lavoro impegnandosi nell’eseguire molti ritratti.

Verso la fine dell’Ottocento, l’artista era diventato quasi di casa presso la famiglia dello Zar. Famoso il ritratto di Nicola II che si distingue per la vivacità e l’espressività del volto.

Nel 1905 Serov ritrasse la grande attrice drammatica russa M. Ermolova.

Ormai, i molti ritratti di noti e ricchi personaggi non si contarono più. Basti ricordare quello del principe Jusupov e di Ida Rubinstein.

Verso la fine del 1910, Serov dipinse l’ultimo ritratto, dedicato alla principessa Ekaterina Orlova.

Valentin Serov morì prematuramente per una grave malattia nel 1911 a Mosca.

“RITRATTO DI PRINCIPESSA ZINAIDA JUSUPOVA”

Serov ammirava l’affascinante principessa.

Non sorprende quindi che il ritratto di Zinaida Jusupova abbia avuto molto successo.

Serov non oscura il carattere e la bellezza dell’eroina del ritratto.

La principessa ha posato volentieri per lui, esaudendo i suoi capricci riguardo alla scelta degli interni e dell’abbigliamento.

Serov ritrae Zinaida Jusupova in un interno sfarzoso con un’abbondanza di accessori.

La principessa, ostentando, è seduta su un divano di raso in una posizione stranamente scomoda.

Accanto a lei, sul rivestimento scivoloso del divano, un cane bianco in bilico, allarmato ma felice.

Il volto e gli occhi della principessa brillano come due stelle, dominando la scena.

CONCLUDENDO:

L’ambiente raffinato, gli oggetti preziosi, l’abito elegante svelano all’osservatore un contesto più che benestante.

Da notare le tinte tutte giocate su variazioni di bianchi e di grigi in una luce morbida e polverosa.

Il silenzio che si percepisce, denso e avvolgente, immerge la scena in un’atmosfera incantata.

Bruno Vergani

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