Simona, tra sogno e realta

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Simona Bellezza è una donna dagli occhi sognanti e sorridenti, sognano e sorridono ad un mondo costruito con la fantasia, immagini che si mescolano con la vita reale, lavori in corso alla ricerca della fiaba, legami mai interrotti con la fanciullezza, recupero da adulta anche di quello che la gioventù non ha dato o ha messo in ombra attraverso le prove della vita.

È una donna che opera un interscambio, dà al passato ciò di cui fa tesoro oggi e prende dall’oggi quegli elementi che ritiene possano aggiungere un significato in più al suo vissuto di bambina e adolescente.

Da quanto detto fin qui, si possono riempire di profonde motivazioni le bellissime bambole e i pupazzi da lei creati, tra alto artigianato e arte, si presentano di ottima fattura, originali, empatici nel rapporto comunicativo con gli esseri umani. Simona riesce a dare espressione ad ogni singola creazione che è somigliante a chi la desidera, praticamente diventa immagine dell’adulto bambino, caratterizzando alcuni aspetti, è come un rivivere il passato nel presente, è come una pietra ormai libera di rotolare nel ruscello, perché tra la bambola e il pupazzo e l’adulto viene a crearsi un rapporto simbiotico, un se stesso evocato, fino a giungere ad una armonizzazione tempo/passato.

Dare una espressione ad una bambola non è semplice, dare l’espressione del committente è quasi arduo.

Simona Bellezza, in questa maniera, può esprimere gusto e talento, certamente, ma anche il desiderio di esprimere la propria sensibilità e la propria interiorità, di prendere definitivamente coscienza come il tempo dopotutto sia relativo, si annulla nel processo creativo, risorge sottoforma di ricordo e nostalgia. Complimenti, Simona per il tuo talento artistico.

Tommaso Cozzitorto

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Sono nato a Salerno, ho trascorso la mia infanzia a Sapri e vivo a Lamezia Terme dall'età di dieci anni. Laureato in Lettere moderne ad indirizzo filologico-letterario presso l'Università di Salerno con una tesi dal titolo "Cesare Beccaria e il dibattito sulla pena di morte" discussa con il prof. Valentino Gerratana. Abilitato all'insegnamento in materie letterarie, filosofia e storia, storia dell'arte, insegno Italiano, Storia e Geografia nella scuola secondaria di primo grado. Mi occupo anche di critica letteraria e di arte attraverso conferenze e presentazioni di libri. Ho scritto prefazioni a romanzi e saggi, collaboro al mensile "Lamezia e non solo" da diversi anni. Sono stato protagonista nella trasmissione televisiva Confidenze Culturali ed ho presentato la rubrica "Imagine" su Ermes TV. Per dieci anni ho curato la rassegna "DiMartedìCulturando" in un noto locale di Lamezia Terme. Ho fatto parte della Commissione Calabria "Premio la Giara" indetto dalla RAI. Ho pubblicato due libri: Palcoscenico e Along the way. Nel 2011 ho ricevuto il "Premio Anthurium" città di Lamezia Terme e successivamente il "Norman Academy" a Roma, entrambi per meriti culturali. Ho ricevuto nel dicembre scorso un riconoscimento dal Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme nell'ambito del Festival della Scienza. In ambito prettamente scolastico sono stato Valutatore ed esperto in PON e POR.

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