La Pignolata di Carnevale

217459

Parliamo di dolci tipici di Carnevale?

La Pignolata, se ben conosciuta in tutta Italia sotto altri nomi, è un dolce che è stato adottato soprattutto in Calabria.

In alcuni paesi viene preparato nel periodo natalizio, ma in realtà si tratta di un dolce tipico reggino (Reggio Calabria), preparato e consumato proprio in occasione delle feste di Carnevale.

La pignolata di Carnevale ha la forma di una pigna, costituita da pallini di pasta detti pigne ed è ricoperta di miele caldo.

Esistono anche delle varianti costituite da glassa bianca al bergamotto o glassa al cioccolato, a seconda del gusto.

Ingredienti

450 g di farina 00;
Sale q.b.;
Scorza di limone;
3 uova medie + 2 tuorli;
250 g di miele;
45 g di burro;
30 g di zucchero semolato;
30 ml di liquore secco (Whisky o Grappa);
Olio di semi di girasole q.b.;
Codette colorate q.b..

Preparazione

Versa in una ciotola capiente la farina setacciata, il burro sciolto a temperatura ambiente, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, il liquore, le uova e i tuorli.

Amalgama lentamente tutti gli ingredienti e impasta fino a ottenere un panetto morbido, compatto e leggermente unto.

Avvolgilo con la pellicola e lascialo riposare in frigorifero per circa 2 ore.

Trascorso il tempo utile, posizionare il panetto sul tavolo da lavoro infarinato.

Dividilo in parti più piccole e ricava dei cilindri di pasta stretti e lunghi.

Taglia piccoli pezzetti e modellali come piccole polpette di circa 1 cm di diametro.

Versa l’olio di semi in una padella e riscaldare sul fuoco medio-basso.

Consiglio: per sapere se l’olio ha raggiunto la temperatura giusta, immergi uno stuzzicadenti. Se si formano le bollicine intorno allora è ben caldo.

Friggi le palline un po’ alla volta per circa 4-5 minuti, girando di tanto in tanto con una schiumarola. Quando hanno raggiunto la giusta doratura, riponile su carta assorbente.

Sposta la Pignolata ancora calda in una ciotola e glassa con il miele, mescolando molto lentamente. Sistema in un vassoio e decorare con le codette di zucchero colorate.

…e la Pignolata calabrese è pronta!

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Alessandro Incerto: un uomo dalle mille sfaccettature

 

Previous articleBasta che se ne parli
Next article‘La vita invisibile di Euridice Gusmao’ una storia di sorellanza
Antonia Flavio nasce a Cosenza il 01/06/1977 dove attualmente vive con la famiglia. Autrice di: "La mia vita i miei amori racchiusi in una poesia", "Echi del mare" e "Diario Bruciato" . Presente su Wikipoesia. L' 8 gennaio del 2020 è stata inserita nell' Albo D'oro dei Poeti, Scrittori ed Artisti Contemporanei Italiani di Cefalù Art. Inserita nell'Albo dei Poeti del comune di Lucito. Iscritta all'Albo dei Poeti e Scrittori italiani. Iscritta all'associazione Cenacolo Letterario Italiano città di Cefalù. Iscritta all' Accademia Mondiale della Poesia. Iscritta presso Associazione socio culturale "Club della poesia" città di Cosenza. Iscritta all'Associazione Culturale GueCI. Iscritta all'Associazione Culturale RDP di Messina. Iscritta ad Accademia Edizioni ed Eventi ETS di Roma. Autore su ScrepMagazine. Vincitrice di numerosi concorsi letterari.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here