La diagnosi “psiconeurologica”

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Oggi parliamo di psicologia e nello specifico della “DIAGNOSI PSICONEUROLOGICA“.
Ne parliamo con il Dottore e Professore Eugenio Lo Gullo – Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnoterapeuta, già Docente presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma. Scrittore.

Eugenio Lo Gullo – Nato a Torano Castello (Cosenza) – Psicologo, Psicoterapeuta, Docente Emerito presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Direttore di un Centro di Psicologia Polispecialistico, ha condotto Ricerche e Convegni in campo scientifico nazionale e internazionale ed ha pubblicato fra l’altro: “L’ambiente domestico“, Università “La Sapienza” di Roma -1994/1995; “Prevenzione degli incidenti nella terza età“, Spazio Comune Edizioni, Roma -1995; “Bambini in casa“, Edizioni Psicologia, Roma – 1995; “Peso sovrappeso e obesità“, Guidaverde Editrice, Roma – 2001. “Talassemia“, Edizioni Psicologia, Roma – 2000; “Thalassemia“, Edizioni Kappa, Roma – 2003; “Lo sviluppo umano“, Edizioni Psicologia, Roma – 2002; “Lo sviluppo umano nell’arco di vita“, Edizioni Kappa, Roma – 2003; “Psicologia & informatica“, Edizioni Kappa, Roma – 2003; “L’Ipnosi“, Edizioni Kappa, Roma – 2003; “Psicologia della comunicazione multimediale“, Edizioni Kappa, Roma – 2003; “Il bambino multimediale“, Edizioni Kappa, Roma – 2004. “L’Adolescente planetario“, Edizioni Kappa, Roma – 2004; “L’amare a l’amore“, Edizioni Kappa, Roma – 2005; “L’Antico codice“, Apollo Edizioni, Cosenza – 2016.

L’esame psiconeurologico, valutazione dei parametri cognitivi, percettivi e sensomotori, fornisce importanti informazioni sul soggetto, inteso sempre come “una totalità“, sul suo comportamento, sulla personalità, sulle capacità fisiche-cognitive, sulle abilità apprese, sulle strategie riabilitative da adottare se si è in presenza di un deficit, rilevare tutte le manifestazioni comportamentali e le funzioni cerebrali, siano esse compromesse o preservate.

La pratica della psiconeurologia in Italia si è sviluppata in modo considerevole in seguito alla nascita dei corsi di laurea in psicologia e delle diverse aree specialistiche, oltre alla diffusione e richiesta delle perizie medico-legali per pazienti con disturbi cognitivi e comportamentali.

Lo studio principale al quale si fa riferimento è naturalmente la raccolta di test e delle relative tarature curata ormai vent’anni fa da Spinnler e Tognoni che, inevitabilmente, necessitava di un completamento sia per quanto riguarda l’elenco degli strumenti sia per le caratteristiche del campione allora studiato, che di fatto ne limitava in qualche caso l’applicabilità.

Dopo innumerevoli ricerche in campo psicologico clinico e sperimentale clinico sono stati sviluppati diversi strumenti utili per la valutazione specifica dei soggetti.

Buona parte dell’attenzione è dedicata ad aspetti non sempre ben sviluppati, quali i disturbi neuropsicologici associati a patologie diverse e a fattori di rischio scatenanti come l’uso di droghe, alcool, ecc…

In ogni caso, la psicoterapia assume un’importanza vitale pur riconoscendo che essa richiede specializzazione e tempi, spesso, lunghi per la risoluzione dei problemi che hanno prodotto il disturbo.

La metodologia applicata richiede l’utilizzo di tecniche specializzate e specifiche per ogni soggetto e si considerano più fattori riferibili a differenti livelli: Individuali, Familiari, Sociali, Ambientali, Oggettuali, ecc..

Inoltre, sono verificate:

La cognizione;
Le funzioni esecutive;
Le emozioni;
Le motivazione;
La sessualità;
L’aggressività;
La consapevolezza o coscienza di Sé;
Altri aspetti.

Strumenti dell’esame Psiconeurologico:

Il colloquio clinico;
L’osservazione;
I test standardizzati;
I test cognitivi e motori;
Altro.

L’esame potrà avvalersi del contributo di altri specialisti ed esami:

Referti neuroradiologici;
Condizione medica generale e neurologica in particolare;
Relazioni cliniche e scolastiche;
La storia personale: educativa, familiare, occupazionale, cognitiva, sociale, medica, psicologica;
La descrizione soggettiva dei disturbi cognitivi;
La motivazione e l’apatia;
L’emozione e i disturbi emotivi;
L’autocontrollo e la disinibizione;
L’esame di realtà;
La modificazione della personalità;
La consapevolezza dei disturbi;
L’impatto dei disturbi;
Le relazioni familiari;
Le relazioni sociali;
Le relazioni affettive;
L’orientamento spaziale;
L’orientamento temporale;
La definizione di se;
Il livello di farmacodipendenza;
I danni prodotti dai farmaci;
Definizione dell’intervento clinico psicoterapico.

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

A tu per tu con l’attore Pasquale Greco

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