Catena Fiorello incanta il vasto pubblico di “A Palazzo con lo scrittore”

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Amuri… Amuri
Si sentiva da lontano ed arrivava dritta al cuore… una melodia ammaliante, un canto popolare siciliano che con le sue note avvolgenti e coinvolgenti ti portava, come in un sogno, in una terra affascinante, la Sicilia.

Amuri… Amuri
“La verde isola Trinacria, dove pasce il gregge del sole”, terra di luoghi, tradizioni, leggende, con i suoi edifici barocchi, chiese spagnole, castelli normanni, bizantini, borghi medioevali, la terra dei carretti, delle terrazze sul mare, delle spiagge dorate, la terra di gelsomini, ginestre e zagare, di cannoli e paste di mandorla… e di tanto altro ancora.

La Sicilia, terra d’amore, è la vera protagonista silenziosa del libro dal titolo “Amuri” scritto da Catena Fiorello, scrittrice, autrice e conduttrice di programmi televisivi.

Amuri… Amuri è il brano musicale che ha fatto da sottofondo quando la scrittrice ha fatto il suo ingresso nella sala dello storico Palazzo del Seminario Vescovile di Lamezia Terme. Il vasto pubblico presente ha accolto l’autrice con un lunghissimo applauso.


Quando l’arte e la letteratura si incontrano, la presentazione di un libro diventa un evento speciale, indimenticabile. La serata rappresentava l’epilogo della raffinata rassegna “A Palazzo con lo scrittore”, ideata e diretta dal Prof. Raffaele Gaetano.

Ville, dimore storiche private calabresi sono luoghi che parlano di cultura, presentandosi come lo scenario suggestivo e affascinante per ospitare eventi culturali.

Catena Fiorello, in dialogo con Raffaele Gaetano, ha ripercorso tutti i suoi romanzi, soffermandosi, in modo particolare, sull’ultimo lavoro che ha riscosso notevole successo, “Amuri”.

Si torna sempre nei posti dove siamo stati felici, ma a volte è difficile farlo, Isabella lo sa”.

Isabella è la protagonista principale, è una giovane donna di 35 anni che sta attraversando una crisi sentimentale con Giulio.

Decide di fare una vacanza da sola su una delle isole più aspre e selvagge delle Eolie, Alicudi. Illo tempore, aveva vissuto in questo luogo momenti felici e Isabella sperava di ritornarvi per fermarsi e ricominciare, cercando un contatto con la parte più profonda di sé, un viaggio nei suoi ricordi isolani.

È un romanzo d’amore, nel quale sentimenti universali come l’amicizia, la passione e, naturalmente, l’amore, attraversano le vite dei personaggi entrando prepotentemente nel cuore del lettore. Le donne del romanzo, come in tutte le altre opere della Fiorello, hanno grande spazio nella narrazione: sono forti, combattive, pronte a rialzarsi dopo le cadute, andando incontro al proprio destino.


“Non c’è un’età giusta per i cambiamenti.

C’è solo il momento giusto, che coincide con la volontà di affrontare il futuro con coraggio”.

L’autrice ha rivelato il suo spirito vulcanico, mostrandosi senza filtri e senza riserve. Si è soffermata a lungo sulla copertina del romanzo che riproduce un particolare di un’opera dell’artista Roberto di Alicudi, di cui era rimasta particolarmente colpita.

Anche in questa occasione “A Palazzo con lo Scrittore” ha fatto sì che si aprissero le porte del palazzo ospitante, il prestigioso Palazzo del Seminario Vescovile, facendo scoprire al pubblico incuriosito gli ambienti interni, luoghi di arte, cultura e fede.

La serata ha raggiunto un momento di particolare intensità emotiva quando la scrittrice ha intonato in dialetto siciliano una melodia toccante che soleva cantare suo padre.

Amuri… Amuri…

Eh già, senza amore non siamo niente. È una fiamma che arde e si trasforma di continuo, capace di farci rinascere anche quando siamo convinti di non meritare un futuro migliore”.

Piera Messinese

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Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

3 COMMENTS

  1. Ero presente in sala ed ho vissuto un momento di intensa emozione. Lei, una donna vulcanica, tu un eccezionale padrone di casa.
    Grazie, Raffaele.

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