Buon compleanno Beautiful…Brooke Logan e le altre

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I love Beautiful!

Non so a casa vostra cosa si fa ad ora di pranzo, ma a casa mia c’è sempre la TV accesa.

E dato che si pranza tardi, lo faccio guardando Beautiful, una delle soap opera più longeve al mondo.

Tanto popolare, da essere considerata il termine di paragone di qualsiasi complicato intreccio di fatti amorosi.

Ho cominciato a guardare Beautiful con curiosità nel 1990 visto che le mie amiche erano così entusiaste nel parlarne.

Volevo capire cosa le spingesse a guardare ogni puntata per poi commentarle ogni volta che ci incontravamo tutte insieme.

Anche perché io detesto parlare di cose che non conosco.

Da subito ho notato la funzione svolta dalla soap, una funzione sociale importantissima… scherzo naturalmente.

Ebbene si, fornisce materia al pettegolezzo di chi la guarda.

Per questo, niente ha piu valenza nel pettegolezzo quanto la danza dei “tradimenti, dei matrimoni falliti, dei divorzi, del riconoscimento di figli“.

A questo va sommata la morbosa tendenza a creare rapporti che sfiorano l’incesto per esempio.

Uno per tutti l’esempio di Eric Forrester che si innamora della nuora, sottraendola al figlio Ridge e la sposa.

Perché in Beautiful è un pó come nelle famiglie nobili di una volta, non si cerca l’amore troppo lontano ma ci si sposa tra consanguinei.

I tradimenti in Beatiful hanno reazioni così forti, come far precipitare il rivale da un elicottero, o per mettere fine ad una relazione, basta inserire la foto dell’amante dove prima c’era quella della legittima moglie.

Il matrimonio, poi, lo decidono improvvisamente e dopo due giorni si sposano, senza nessun fidanzamento né convivenza.

Certo lo fanno in casa con 4 tartine per buffet e gli invitati si vestono come se si recassero al supermercato.
Eppure la maggior parte dei personaggi ha alle spalle una quantità di tradimenti e divorzi che potrebbero far arricchire avvocati e detective di tutto il mondo.
Niente è più lontano dalla vita vera di questo gioco amoroso che c’è in Beautiful.

In Beautiful, l’amore può nascere tra chiunque.

Ogni combinazione è possibile, altro che per amare si deve essere anime affini.

Tra cognati, tra consuoceri, tra suoceri e nuore. Si spostano di stanza o di uffico e tac si innamorano e dopo poche ore si sposano. La tanto famigerata Brooke, per esempio, non può essere definita e nemmeno distinta dalla sorella Cate che ad esempio ora sta col “figliastro”, o dalla figlia Hope, la ragazza è nata da un incontro occasionale che Brooke ha avuto con il genero Deacon, marito di Bridget l’altra sua figlia.

Ogni personaggio è semplicemente una pedina atta a creare una nuova unione o a metterne in crisi una vecchia. Quando una coppia ha stabilità arriva lei, la bionda Brooke a mettere il bastone fra le ruote.

Fin dal debutto della soap opera, il chiacchierato e controverso personaggio di Brooke Logan è interpretato dall’attrice statunitense Katherine Kelly Lang.

La lista esatta dei matrimoni della bionda più famosa degli Stati Uniti, dagli anni novanta in poi, è davvero molto lunga e ricca di nomi.

Quante volte Brooke, è salita all’altare?

Probabilmente nessuno è in grado di ricordarseli tutti e nemmeno la stessa attrice… Ma una cosa è certa, per i wedding planner di Los Angeles non c’è un attimo di tranquillità.

Solo per lei, infatti hanno organizzato ben 15 cerimonie.

Creata da William J. Bell e Lee Phillip Bell per la CBS, la soap opera ambientata a Los Angeles va in onda ininterrottamente dal 23 marzo 1987 e viene trasmessa in cento Paesi.

Gli intrecci sentimentali piuttosto piccanti, romantici e scandalosi della famiglia Forrester con quella dei Logan hanno sempre appassionato milioni e milioni di telespettatori.

I quattro principali protagonisti di Beautiful sono senza ombra di dubbio Eric Forrester, Brooke Logan, Ridge Forrester e la compianta Stephanie Forrester.

Cosa vedremo nella puntata di oggi ?

Billie è cambiato davvero o sta fingendo per riavere Cate?

Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Eppure se ci pensiamo bene anche alcune soap opera hanno avuto un ruolo nell’emancipazione femminile.

Da programmi considerati di bassa cultura e soap opera diventano soggetto di studio negli anni Ottanta nell’ambito degli “Audience Studies,” un particolare filone di ricerca che faceva riferimento al Feminist Psychoanalytic Film Criticism.

Negli anni Settanta le femministe erano piuttosto critiche verso determinati prodotti che erano solo “per donne”, come appunto le soap opera o i romanzi rosa, perché erano ghettizzanti.

Ma nel decennio successivo tutto cambia anche nelle soap in ambito di protagoniste. In particolare arrivano nelle soap l’immagine della “donna in carriera” e in generale, delle donne che lavorano.

Tra le prime “eroine” ricordiamo Alexis di Dynasty, una donna in carriera affascinante e spregiudicata, capace di sottomettere gli uomini sia nel lavoro che in amore.

Ma nelle soap i cambiamenti si proiettano inevitabilmente anche sui personaggi maschili, che ora sono rappresentati come romantici e sensibili.

Nelle soap iniziano ad apparire uomini che dichiarano teneramente il loro amore e che si prendono cura della donna, quasi opponendosi alla concezione della moglie che si prende cura del marito in sostituzione della figura materna.

Ma sono arrivati temi scottanti in alcune soap come Biutiful.

Per la prima volta si è parlato di cambio di sesso, di adozioni, di coppie gay, di decine di divorzi e turbe mentali.

Sono diventate lo specchio della società in cambiamento.

E infine nelle soap degli anni Ottanta in poi, il motore della storia non è più l’azione di un uomo, ma è il sentimento di una donna che è la protagonista.

Come non ricordare la protagonista Reeva di Sentieri, soap andata in onda per 72 anni in America, in Italia 30 anni.

E poi ancora Febbre d’amore…

E’ sbagliato pensare che solo le donne guardino le soap opera poiché sono coinvolte di più emotivamente da alcuni temi, infatti ora non è più possibile circoscrivere i telespettatori ad una cerchia ben precisa.

Il loro successo quindi non si deve solo alle casalinghe.

Il bello delle soap è che non si giungono mai ad una fine, i continui intrecci mantengono tutto sospeso.

Ciò che spinge la visione non è solo la curiosità, ma anche le continue ipotesi sui probabili svolgimenti degli eventi e sui possibili comportamenti dei partecipanti.

In ogni soap che si rispetta c’è il buono, c’è il cattivo e c’è la vittima.

Questo porta il telespettatore ad aspettarsi determinate azioni e comportamenti e ad essere stupito quando questo non succede. Vi immaginate Brooke che prende i veli?

E ancora come sarà cambiata Taylor, ex moglie di Ridge? 

Di chi sarà il figlio che aspetta Stefy? 

Prepariamoci al ritorno di Sheyla, la pazza ?…

Angela Amendola

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Cos’è la Poesia per me

 

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