Voglio un mondo colorato

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Discriminare, essere intolleranti verso la diversità in qualunque modo essa si esprima e palesare questa riluttanza con atteggiamenti, gesti, parole che esprimono concretamente questa bruttura sentimentale, è deplorevole.
Mi sono sempre chiesto perché la diversità faccia tanto rumore, perché crei sempre mobilitazioni di anime in collera.
Forse ci si aspetterebbe che il mondo fosse monocromatico, con un solo monotono volto, ignorando che sono le sfumature a stimolare la nostra curiosità, ad aprirci allo stupore, ad accendere i nostri occhi e il cuore.
Ci sono persone che per la loro diversità hanno pagato con la vita per colpa della follia di menti malate.
Così come ci sono persone che ancora oggi, alle soglie del terzo millennio, sono costrette a sgomitare: alcune con paura e con affanno, altre, coraggiose e determinate, tutte pronte a lottare per la loro diversità rivendicando diritti e libertà di vita più dignitosa, non piegandosi dinnanzi alla tracotanza e al potere dei più forti.
Ma perché risulta un’impresa ardua andare al di là del colore della pelle, della condizione sociale, economica, del credo religioso per realizzare quelle grandi catene umane in cui protagonista sia il rispetto?

Piera Messinese

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Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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