Vittorio Sgarbi a Vibo

222275

Un importante incontro a Vibo Valentia quello che si è tenuto il 9 maggio, alle ore 20:00, presso il Valentianum, dove Vittorio Sgarbi è stato ospite della sesta edizione di Valentia in festa, in un incontro culturale dal titolo “Canova e la bella Amata” nel quale il critico d’arte ha presentato l’omonimo libro da poco pubblicato.

Non sono mancati i dibattiti sul territorio, sulla bellezza della Calabria ed anche le critiche sulle pale eoliche ed il selvaggio modo di deturpare il paesaggio con costruzione non adatte all’ambiente.

Il critico d’arte si è anche soffermato sulla qualità dei prodotti gastronomici dei vari sponsor presenti, citando il latte di mandorla, la nduja e le varie specialità che sono state protagoniste alla manifestazione.

Durante la serata è stato incuriosito dal volume “Artisti e poeti del terzo millennio” a cura di Sonia Demurtas, che la direttrice artistica dell’associazione Fior di Loto Cristina Corso ha potuto consegnargli.

Sgarbi incuriosito dalla copertina del libro (con immagine di una scultura di Antonio Affidato, figlio del celebre orafo Michele Affidato) ha rivolto tante domande a Cristina Corso che prontamente ha illustrato al critico d’arte il contenuto del libro (dove sono presenti 54 artisti di tutta Italia).

Sgarbi ha chiesto anche la data della presentazione del volume, che sarà il prossimo 12 maggio presso Palazzo Gagliardi VV, dove pittura, scultura e poesia si incontreranno in in un evento con mostra e presentazione delle opere.

Particolarmente emozionante è stato il momento in cui Vittorio Sgarbi ha chiesto ai giovani di non farsi rubare la bellezza del territorio: “Non volevo venire a Vibo Valentia – ha detto Sgarbi – ed invece ne sono rimasto affascinato, il suo Duomo, le sue opere, Palazzo di Francia… Vibo Valentia è una città d’arte che non ha nulla da invidiare a nessun altro luogo, sappiatela rispettare!”.

Così il critico d’arte lascia tutti compiaciuti.

L’evento si rivela un successo, il pubblico è ipnotizzato dal suo modo schietto e diretto, ma anche dalla sua grande cultura, Sgarbi racconta con enfasi la vita, e le opere di Antonio Canova dalla Venere italica alle Tre Grazie, per proseguire con l’abbraccio di Amore e Psiche.

Non resta che augurarci che possa tornare presto a dare a Vibo Valentia quella carica vitale che in questo evento ha saputo trasmettere.

Previous articleLa rosa degli amori
Next articleLa libreria del Palazzo Innamorato
Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here