Vendersi l’anima

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Il fenomeno delle studentesse-escort è in piena espansione soprattutto grazie a Internet.

L’alta frequentazione dei siti a pagamento è spiegato da un vero business che sta alle spalle di questo fenomeno.  Le giovani, per lo più provenienti dalla provincia e con difficoltà economiche, vivono una situazione destabilizzante.

Sui banchi dell’università e con i compagni, sono studentesse normalissime ma del loro segreto non parlano con nessuno, vivendo spesso una situazione di solitudine emotiva. Nessuna in realtà vuole fare la prostituta; il sogno è la laurea e una carriera che faccia dimenticare per sempre le violenze vissute.

Tempo fa la vita di una di loro, Laura D., fu oggetto del film francese Student Services di Emannelle Bercot che racconta di una studentessa francese divenuta prostituta per pagarsi l’università.

Ispirato al libro autobiografico Mes chères études (I miei cari studi), il film è la storia di una studentessa di Lingue, iscritta al primo anno, figlia di un muratore e di un’infermiera. La ragazza è animata da grande passione per lo studio, ma la famiglia non ha i mezzi per sostenerla e l’università le rifiuta una borsa di studio.

Costretta a dividere le spese dell’appartamento in cui vive con il suo ragazzo, Laura vede i suoi risparmi esaurirsi. Il suo lavoro part-time in un call center non basta a coprire le spese.

In preda alla disperazione, la studentessa risponde a un annuncio su Internet e così inizia la sua seconda vita da prostituta. Laura è timida e riservata e vive gli incontri con uomini di mezza età con grande sofferenza.

A differenza di altre ragazze, che arrivano alla prostituzione per denaro extra, lei vuole solo studiare.

Ma Laura è solo una tra le tante piccole donne che giungono a fare una scelta così estrema. Svariate le motivazioni: studio, passione per il lusso, ma anche, purtroppo, bisogno di fuga. Una fuga duplice.

Da se stessa e dal suo essere ‘normale’, ma anche fuga reale da una famiglia oppressiva o con troppe aspettative . Allora si sceglie di annullare la brava ragazza, di voltare le spalle alla retta via e di trasformarsi in un’altra persona, almeno per un’ora o anche meno.

Si intraprende una strada pericolosa che , da semplice curiosità di una volta sola, si trasforma spesso in un’occupazione quasi a tempo pieno.

E cosa accade alla piccola Laura?

Che ne è della sua innocenza?

Questa vita “parallela” finirà per sconvolgere la sua tranquilla esistenza e la sua normale vita sentimentale e sociale  fino al crollo.

L’anima si annulla nascosta in un corpo violato.

E il Tempo non guarirà mai quella ferita.

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Halloween=Horror: i Film “da Paura”

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Sono Sandra Orlando, mamma di Anna e Andrea, laureata in Lingue e insegnante. Faccio parte dell'Associazione Accademia e collaboro come Editor a SCREPmagazine. Dal 2020 Sono redattrice ed Editor nella redazione della rivista di Cinema Taxidrivers per cui ho ricoperto il ruolo di Programmatrice e Head of editorial Contents . Amo la letteratura, il cinema, la musica ed in genere tutto ciò che di artistico “sa dirmi qualcosa”. Mi incuriosisce l'estro dell'inconsueto e il sorriso genuino dell'umiltà intelligente.  Scrivere fa parte di me. 

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