Un sassolino al giorno… per conservare un ricordo

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Un giorno da contrassegnare con una pepita d’oro o meglio “Dies aurea signanda lapillo”, locuzione latina che ci consente di fare un meraviglioso salto nel passato, ai tempi dei Romani o forse degli Etruschi, che avevano l’uso di mettere da parte, in un’ anfora, un sassolino che simboleggiasse la qualità della giornata appena trascorsa.

I colori erano due:

bianco (albo) se la giornata si fosse conclusa positivamente perché attraversata da una buona stella o baciata dalla dea fortuna oppure e nero (nigro), se invece non fosse stata una giornata propizia.

Una forma più diffusa della suddetta locuzione è “Dies albo signanda lapillo” che ci riporta al calendario romano.

Questo, originariamente, aveva una funzione prettamente religiosa e veniva custodito dai sacerdoti.

Lo si utilizzava per indicare i giorni in cui dovevano svolgersi determinate celebrazioni o riti, come, ad esempio, fare sacrifici, prendere decisioni ecc…

Tali giorni erano segnati con il bianco.

E c’erano pure i giorni nefasti in cui era preferibile ci si astenesse dalle varie iniziative.

Quindi la locuzione assunse il significato di giorno favorevole.

E allora perché non riprendere tale antica consuetudine?

Magari potremmo adoperare il calendario del nostro smartphone e scegliere due colori diversi, uno per i giorni felici e uno per quelli un po’ meno radiosi.

Cosicché da poter tirare un simpatico bilancio a fine mese…

Piera Messinese

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La Candelora

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Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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