“Un rigido inverno” di Maria Cristina Adragna

211295

UN RIGIDO INVERNO

Le mie mani
dentro alle tasche,
talmente indifese,
fredde ed inermi,
in attesa d’essere accolte
in mezzo ai grovigli
di un atto d’amore.

Erano state private
ad oltranza
del tocco salvifico
delle tue fiamme
e non mi risparmia
l’incauta esigenza…
vorrei che di notte
venissi a scaldarle.

Non meravigliarti
se al prossimo abbraccio,
saranno ancor gelide
ed intrise di pioggia…
raccontano il senso
di quello che ho dentro…

…un rigido inverno
lontana da te.

Maria Cristina Adragna

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

“L’irragionevolezza dell’addio” di Maria Cristina Adragna

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Siciliana, nasco a Palermo e risiedo ad Alcamo. Nel 2002 conseguo la Maturità Classica e nel 2007 mi laureo in Psicologia presso l'Università di Palermo. Lavoro per diverso tempo presso centri per minori a rischio in qualità di componente dell'equipe psicopedagogica e sperimento l'insegnamento presso istituti di formazione per operatori di comunità. Da sempre mi dedico alla scrittura, imprescindibile esigenza di tutta una vita. Nel 2018 pubblico la mia prima raccolta di liriche dal titolo "Aliti inversi" e nel 2019 offro un contributo all'interno del volume "Donna sacra di Sicilia", con una poesia dal titolo "La Baronessa di Carini" e un articolo, scritti interamente in lingua siciliana. Amo anche la recitazione. Mi piace definire la poesia come "summa imprescindibile ed inscindibile di vissuti significativi e di emozioni graffianti, scaturente da un processo di attenta ricerca e di introspezione". Sono Socia di Accademia Edizioni ed Eventi e Blogger di SCREPmagazine.

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