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Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 14a)

Camminano per le vie di Parigi con le luci soffuse della notte…Entrano ed escono dai locali notturni. Bevono senza sosta, ascoltano musica, ballano, insomma…Una serata da sballo!!!

E’ quasi l’alba e decidono finalmente di ritirarsi nelle proprie dimore.

Nicole, data l’ora, invita Nathalie in hotel a trascorrere la notte con lei, nel suo alloggio.

Senza riflettere, Nathalie molto confusa e frastornata dall’alcol, accetta.
In quel momento desidera un letto dove poggiare la testa e dormire…Dormire? Questo è ciò che desidera, ma siamo sicuri che Nicole desideri la medesima cosa? Quali sono le sue intenzioni?

Nathalie è una donna molto ingenua, ha vissuto per troppo tempo lontana dal mondo. Ultimamente vi si è addentrata  per curiosità, ma anche per necessità.

Troppo tempo è rimasta fuori da quel mondo che a volte mette paura, ostile e corrotto.

Essendo una scrittrice, ha  preferito, per anni,  vivere  isolata e lontana dal frastuono e dalla gente, sempre  immersa nella natura a osservare paesaggi, o lasciarsi carezzare dalla brezza marina, tutte le volte che si recava al mare per osservarlo, anche da lontano, e sognare, sognare ad occhi aperti per poi riversare i suoi pensieri su fogli di pagine bianche.

Eccole finalmente salire  nella camera dell’hotel…Camera? Più che camera è una suite dall’arredamento classico – moderno.

Ciò che colpisce Nathalie, è il tetto spiovente  in legno,  illuminato da tanti faretti che riflettono sul letto e danno alla stanza un effetto caldo.

Ai piedi del letto vi è un tavolino con dei cuscini per terra. Di fianco è posizionato il tavolo per fare colazione o mangiare in camera.

Insomma sembra di vivere la scena di un film.

Nicole approfittando di quell’attimo di smarrimento, le si avvicina e comincia a spogliarla.

In un primo momento Nathalie la lascia fare ma quando sente le mani della donna accarezzarla per tutto il corpo e le labbra sfiorarle la pelle, ha un sussulto.

La guarda incredula e tenta di scappare, cercando di coprirsi. Ma Nicole molto astuta l’afferra e la bacia.

<<No, non può essere vero…Baciarsi con una donna…Chi lo avrebbe mai immaginato!>>.

In quel momento Nathalie, non capisce più nulla, perde i sensi, non si rende più conto che quella donna sta per fare all’amore con lei.

Conosce ogni punto del suo corpo,  la sfiora e  le stordisce i sensi. Sa come toccarla, sa dove baciarla…Ma come può accadere tutto ciò?

Mentre confusa ed attonita, Nathalie cerca di resisterle, ha un attimo di smarrimento e si lascia andare completamente provando per la prima volta il piacere di farsi amare da una donna…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna
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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

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