Tamara de Lempicka (parte seconda)

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Tamara de Lempicka (parte seconda)

“Autoritratto sulla Bugatti”

Olio su tavola, 35 x 26.6 cm.

Collezione privata

Tamara de Lempicka è la nuova immagine dell’emancipazione femminile del Novecento, una “venere moderna”, un modello femminile di potere.

In questa opera, forse la più famosa di Tamara de Lempicka, l’artista si raffigura come una donna sicura di sé, che sa benissimo come conquistare ciò che desidera e a rivendicare alla società la sua libertà ed indipendenza.

“AUTORITRATTO SULLA BUGATTI”

Nel suo bellissimo autoritratto Tamara si ritrae alla guida di una Bugatti verde, un’auto da corsa.

La protagonista rivolge un fuggevole sguardo altero all’osservatore mentre procede nella sua corsa in auto
rivendicando, spavalda, un ruolo che fino ad allora era stato solo maschile.

Indossa un caschetto da pilota, il collo avvolto da un morbido scialle e dei guanti di daino in un abbigliamento che le conferisce un’incredibile charme.

Il volto è truccato in modo impeccabile. Le sopracciglia sono sottili e definite. Le labbra sono carnose e segnate dal rosso fuoco del trucco.

L’autoritratto di Tamara è una rappresentazione fedele della sua immagine. La pittrice elabora i suoi tratti con forme e linee moderne per creare una icona.

CONCLUDENDO:

La pittrice propone un nuovo ideale di donna determinata e inaccessibile, lontano dal ruolo che la tradizione imponeva alla donna, di madre e sposa fedele.

Tamara De Lempicka fu definita con molti appellativi e fra i più noti come “Pittrice delle donne”.

Infatti, si mostra all’osservatore con intenzionalità, rifiutando il ruolo di oggetto estetico creato per il piacere del pubblico maschile.

Bruno Vergani

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