Prima Napoli e adesso Roma.

Chi non ha nulla da fare inventa proteste e distruzioni per la serie “ogni scusa è buona”…e magari “esco anche in TV”.

È però fuor di dubbio che delle responsabilità esistono, qualcuno o qualcosa – come si dice – “dà il LA” a questi “personaggetti”.

Estrema Destra, No Global, Camorra,… ma quelli sono solo “tizi” che approfittano del caso particolare, cavalcano la disinformazione,… per motivi e/o interessi i più vari.

Alla base però esiste sempre qualcuno e/o qualcosa che “offre loro una scusa” per spaccare i vetri ad una macchina della Polizia, per rompere qualche vetrina magari qua e là incendiando – perché no – un cassonetto… vere azioni LETTERALMENTE INUTILI!

Ma alla fine io mi chiedo: “chi è il “grande fomentatore”?

Stiamo assistendo al ritorno del Covid-19, peraltro atteso.

Ma un nuovo virus ben più potente dilaga: lo “Scoop-2020”.

E io mi sono chiesto l’altra sera mentre – casualmente – ascoltavo un TG5 catastrofico “ma come cavolo è che con circa 20.000 nuovi contagi, la maggior parte asintomatici, morti sempre tanti ma comunque pochi, pare che tutti i Pronto Soccorso siano già alla débâcle?”.

Tutti in crisi, il Sistema Sanitario Nazionale in tilt clamoroso, mancano medici, infermieri già costretti a turni massacranti, ventilatori non disponibili, posti letto nelle rianimazioni già stracolmi…Quando nei mesi passati avevamo sentito da eminenti “dotti, medici e sapienti” che “adesso siamo molto più preparati”…ecc…

Ospedali da campo, reparti Covid luminosi, nuovi nuovi e attrezzatissimi, inaugurazioni, orgoglio italiano…ecc…tutto finito, ai primi 20.000 casi circa tutti e tutto KO… Italia nazione da imitare nel Mondo?

Solo a titolo di esempio: erano le ore 18.00 del 25 marzo 2020. La Protezione Civile emanava il suo bollettino:

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 74386, al momento sono 57521 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 9362.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 23112, in terapia intensiva 3489, mentre 30920 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 7503, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

E circa 4 giorni dopo i ricoverati erano 27.386…non so se mi spiego, circa 4.200 in più!

A ieri i ricoverati con sintomi erano circa 11.300 di cui circa 1.130 in terapia intensiva in un Sistema Sanitario Nazionale che di certo non dovrebbe essere impreparato come lo era a marzo.

E allora io mi domando e dico: ma quelli del TG5 perchè devono usare toni da “The day after” in una situazione di certo non bella ma molto lontana dall’essere critica?

Nella mia “ingenua semplicità”, il collegamento fra queste notizie così “scooppate” e quel famoso “LA” offerto ai “casinisti di professione” appare lampante:

la colpa di tutto quello che sta accadendo è solo dei media e della qualità emotiva della loro informazione!

Ma vi rendete conto che solo da qualche giorno alcuni media hanno iniziato a dare i valori percentuali e non i numeri assoluti parlando di nuovi contagi? 

Non ha senso dire, per esempio, che i nuovi casi sono 10.000 se non si rapportano al totale dei tamponi eseguiti.

10.000 nuovi casi su 10.000 tamponi eseguiti hanno di certo un significato ben diverso di 10.000 nuovi casi su 100.000 tamponi totali eseguiti… o no?

Che il virus stia crescendo è un fatto ma perchè dare il “LA” agli “sfaccendati rompivetrine” con una informazione non oggettiva e professionale ed un atteggiamento politico delle opposizioni che continuano a criticare ogni cosa fatta dal Governo al grido di “incapaci, elezioni subito…” e altri slogan offerti alle bocche ed agli striscioni dei suddetti “sfaccendati” in taluni casi davvero forbiti e di un “notevole livello culturale“… veri nipotini di Dante!

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