Era una mattina d’estate dell’anno 2006 quando tutta Reggio Calabria si alzò con un incubo.

Alla Reggina furono assegnati ben undici punti di penalizzazione per degli illeciti avvenuti durante la stagione 2004/2005.

Purtroppo questo fu un grosso colpo per il calcio calabrese, considerando che la stessa Reggina si salvava regolarmente per soli uno/tre punti di distacco.

Per una società così piccola, undici punti di penalità “erano troppa roba” e, con tristezza e malinconia la stagione iniziò.

Allenata ai tempi da Walter Mazzarri, la squadra, incitata dal pubblico di casa e presa da una grandissima voglia di riscatto assoluto, inizia a macinare e vincere partite su partite, arrivando alla fine del campionato con ben quaranta punti (che senza penalizzazione sarebbero stati cinquantuno).

Dodici vittorie e quindici pareggi.

Una stagione sensazionale che non ha eguali.

Se non fosse stato per la penalizzazione subita, la squadra avrebbe ottenuto la bellezza di cinquantuno punti e si sarebbe classificata “all’ottavo posto” in classifica “al posto” dell’Atalanta.

Ai tifosi reggini non sembrava ancora vero, partita dopo partita era una gran festa.

I “gladiatori” di quella immensa stagione furono tutti insigniti della cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.

Con l’augurio di rivederla ben presto dove merita… invio un grosso in bocca al lupo a tutta la squadra e tutta la città di Reggio Calabria per le prossime stagioni e campionati.

Francesco Logiudice

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