Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 29a)

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Leggi qui la puntata precedente:

Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 28a)

Nathalie dorme in un sonno profondo fino a tarda mattina quando il sole è già alto, anche se la giornata è incerta.

Al suo risveglio il primo pensiero è per Alain al quale invia il messaggio del buongiorno.

Alain risponde subito e la invita a fare una passeggiata al mare.

Nathalie è felice all’idea che accetta con entusiasmo.

Si veste frettolosamente e corre per le scale senza avere la pazienza di attendere l’ascensore.

Nell’arco di un’ora, si ritrovano in spiaggia uno di fronte all’altra.

I loro occhi brillano come stelle, il desiderio di abbracciarsi e baciarsi è talmente forte da ritrovarsi avvinghiati senza riuscire a staccarsi.

Ore ed ore a baciarsi senza tregua…

Nel cielo, tra le nuvole, si staglia un bagliore ricco di colori che coinvolgono i loro sensi.

Ella è di una bellezza straripante. Alain prende le sue mani e si immerge nei suoi occhi, turbandola, fino ad indurla ad abbassare lo sguardo.

D’improvviso le loro labbra si ritrovano nuovamente incollate in un bacio passionale, avvolti in una irrefrenabile passione.

In lontananza si sente il rombo di un tuono…In seguito ne arrivano altri sempre più vicini finché il cielo si incupisce e comincia a piovere.

Corrono…corrono alla ricerca di un riparo. Eccoli sopraggiungere ad un casale disabitato e s’insinuano dentro.

Si guardano in modo languido e si abbracciano malgrado i loro vestiti siano zuppi fradici; attendendo che spiova per rientrare.

E’ già l’ora di pranzo! Mano nella mano percorrono il sentiero che li porta sulla strada, e tra un bacio, una carezza e tante risate, si avviano verso casa.

Non hanno voglia di separarsi, così Nathalie lo invita ad entrare per fare la doccia e pranzare insieme.

Alain, infatti non ha pensato minimamente di separarsi da lei, ma le chiede di assentarsi un attimino perchè deve prendere qualcosa.

Nathalie pensa che deve prendere gli indumenti asciutti per cambiarsi, ma lo vede ritornare con uno scatolino  che tiene fra le mani.

Lo guarda sbigottita e lui con molta delicatezza apre la scatola dalla quale estrae un anello, si mette in ginocchio e, fissandola negli occhi,  le chiede se vuole sposarlo.

La donna rimane impietrita…

Tutto poteva immaginare ma una proposta di matrimonio…Giammai!!!

Fissa l’anello con gli occhi sbarrati…Con le lacrime agli occhi ma colmi di felicità si slancia verso l’uomo, lo bacia e gli risponde più volte…Sì…Sì…Sì!!!

Come gocce di rugiada che scendono dalle foglie al mattino presto, così le guance di Nathalie, si inumidiscono di lacrime di gioia”…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna
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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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