Paul Cézanne parte prima

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Paul Cézanne
Il ragazzo con il panciotto rosso, 1888 – 1890, olio su tela, 95 x 64 cm.
Zurigo, Svizzera, collezione Buhrle.

Paul Cézanne, figlio di un ricco banchiere, nasce ad Aix-en-Provence nel meridione della Francia.

Dal 1852 studia al collegio Bourbon dove ha come compagno il grande scrittore Emile Zola al quale rimane legato per molti anni, dedicandogli, nel pieno della maturità artistica uno splendido ritratto.

Nel 1859 si iscrive alla Università – Facoltà di Diritto, ma nel 1861 convince suo padre a concedergli il permesso di recarsi a Parigi a studiare pittura.

Qui segue i corsi dell’Académie Suisse dove conosce molti pittori impressionisti tra cui Bazille, Pissarro, Monet, Sisley e Renoir.

Nel 1869 incontra Mortense Fiquet.

Si sposeranno nel 1972 e avranno un figlio.

Nel 1977 dopo una mostra a Parigi, deluso per le troppe critiche negative, si ritira nel Sud della Francia dove la madre possiede una casa e terreni agricoli.

Nel 1987 muore il padre, gli lascia una ricca eredità, e ritorna ad Aix-en-Provence.

Due anni dopo alterna soggiorni più o meno lunghi in località della Francia, previlegiando il Sud.

Il gallerista Vollard nel 1902 organizza per Cézanne, con grande successo di pubblico e critica, la sua prima mostra personale.

Espone nel 1905 al Salon d’Automne “Le grandi bagnanti“, il suo ultimo capolavoro, a cui ha lavorato instancabilmente per ben sette anni.

Nel 1906 mentre dipinge all’aperto, già in cagionevole salute, è sorpreso da un grosso temporale procurandogli un collasso e la perdita dei sensi.
Si ammala gravemente e muore.

La sua morte sconvolse un’ intera generazione di nuovi artisti, ma pose le basi del cubismo e aprì le strade alle avanguardie artistiche del Novecento.

Una curiosità: Paul Cézanne secondo molti studiosi ha origini italiane.

La sua famiglia avrebbe infatti radici piemontesi e Cézanne pare derivi da Cesana Torinese, località piemontese dove anticamente risiedeva la sua famiglia.

” IL RAGAZZO CON IL PANCIOTTO ROSSO “

Se notate, come in quasi tutti i ritratti di Cézanne, la figura riempie per intero lo spazio della tela.

Realizzato negli anni della sua maturità, Cézanne ritrae il giovane Michelangelo di Rosa di origine italiana, al centro della scena.

Indossa abiti semplici tradizionali .

Poggia la testa sul braccio sinistro piegato, mentre il destro si allunga sulle gambe.

Il dorso è lievemente arcuato mentre il volto pensoso è incorniciato da lunghi capelli scuri.

Il rosso acceso del panciotto, nonostante molti colori freddi, non è però in contrapposizione con tutto l’ambiente che lo circonda, anzi, il soggetto ha un perfetto equilibrio.

Porta un paio di pantaloni blu e, nonostante l’interno buio della stanza, nella parete più chiara, se notate attentamente, si coglie il particolare di un dipinto, forse dello stesso Cézanne.

La scelta limitata dei colori crea armonia e forma con netti blocchi di rosso, marrone e blu.

Le ombre di verde- azzurro sulla pelle e sulla camicia mettono sullo stesso piano il ragazzo e tutto ciò che lo circonda.

Rubato nel 2008, il quadro è stato recuperato tre anni dopo.

CONCLUDENDO:

“Il ragazzo con il panciotto rosso” è una delle immagini più profonde di ogni tempo e lo si evince appieno in questo mirabile ritratto.

Un dipinto che non potrebbe essere attribuito ad altri artisti, ma soltanto a Cézanne e al suo stile unico e progressista, perché mescola impressionismo e classicismo aprendo la strada all’opera cubista di Braque e Picasso, il quale definì Cézanne ” il padre ” della pittura contemporanea.

Bruno Vergani

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