Pablo Picasso (parte nona)

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Pablo Picasso (parte nona)

“Natura morta con sedia impagliata”.

Olio su tela 27 x 35 cm

Musée National Picasso, Parigi

“Natura morta con sedia impagliata” è un lavoro molto importante di Picasso.

Come sappiamo l’amicizia con Braque permise una grande evoluzione nella sue opere.

Picasso inizio ad introdurre ritagli di giornale, lettere, sabbia, foglie, come a creare un collage sul quadro, uno stile che si diffuse magicamente a macchia d’olio quasi a diventare una moda.

Essendo quindi un collage, questo lavoro è un vero e proprio “precursore” dei futuri lavori di Duchamp.

“NATURA MORTA CON SEDIA IMPAGLIATA”

“Natura morta con sedia impagliata” imita l’impagliatura di una sedia, incollata sulla tela.

Notiamo in questa natura morta tantissimi oggetti: un giornale, una pipa, un bicchiere, un coltello con una fetta d’arancia, un piatto e dei fogli visti contemporaneamente da più punti di vista (ad esempio il bicchiere è visto di fianco, la sua base dall’alto).

La loro immagine reale è stata scomposta in piani, poi ricomposti sulla tela, sovrapponendosi e compenetrandosi, creando così una nuova visione della realtà.

La sedia è invece già sintomo di cambiamento: è rappresentata attraverso i suoi due elementi che la caratterizzano e la rendono riconoscibile, cioè la paglia di Vienna e la rotondità della seduta.

I colori sono ancora quelli tipici del cubismo, una gamma ridotta ai marroni, ocra, bianco e nero, interrotti soltanto dal naturalistico giallo nel limone.

Il quadro presenta le consuete caratteristiche del Cubismo analitico perché gli oggetti vengono guardati dal pittore sotto diversi punti di vista e dopo una scomposizione delle forme e dello spazio, vengono poi ricomposti e rappresentati sulla tela, così come li ricorda il pittore.

CONCLUDENDO:

La corda, che Picasso usa come cornice, simboleggia metaforicamente il bordo della tavola.

Una curiosità: Picasso, ritenendolo un capolavoro, non si separò mai da questo quadro.

Bruno Vergani

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