9. Questo, non è soltanto un numero, è le volte consecutive che la Juventus ha vinto lo scudetto in Italia.

Domenica 26/07/2020 la Juventus con il suo 2-0 sulla Sampdoria, ha coronato il suo nono scudetto consecutivo, ed il suo 36esimo scudetto ufficiale. Per i bianconeri, come tutti sappiamo, restano comunque 38 per le vicende accadute qualche anno fà.

Questi sono i numeri della Juventus di Sarri:  con due giornate di anticipo, e con 26 vittorie, 5 pareggi, e 5 sconfitte è matematicamente campione d’Italia. Ad oggi il campionato, ha totalizzato 83 punti con una differenza reti +33.

Nulla da fare per le inseguitrici Inter, Atalanta e Lazio, che nonostante gli ultimi passi falsi juventini, non hanno saputo approfittarne per rimettersi in gioco fino all’ultima giornata.

Assolutamente un record Italiano la vittoria di 9 scudetti consecutivi, mentre il primato in assoluto è tenuto dal Tafea ( Campionato del Vanuatu).

Potranno, o vorranno i bianconeri battere il primato mondiale?

Adesso passo la parola allo speaker di Radio Bianconera Dario Ghiringhelli che ha accettato il mio invito a rispondere a qualche domanda sulla vittoria del campionato Bianconero.

D. ” Ciao Dario, ti ringrazio di aver accettato il mio invito. Nove volte campioni d’Italia, cosa si prova? Ogni anno è un emozione diversa?”

R. ” Assolutamente sì, e anzi ogni anno non basta mai. Stiamo infilando una serie incredibile di vittorie consecutive e c’è la voglia di continuare ad allungarla. Quest’anno poi è stata particolarmente dura per la situazione generale e per le difficoltà della squadra dopo il lockdown, nella speranza che la stagione duri ancora qualche settimana, per cui la riconferma è stata ancora più soddisfacente”

D. ” Questa è stata un’annata strana: avete vissuto la vittoria alla stessa maniera, o per via dello stop è stata gustata a metà?”

R. ” In un certo senso sì, gustata a metà. La mancanza più grande, da “animale da stadio” quale sono, è non aver potuto vivere allo Stadium le emozioni come al solito, sia delle singole partite che della premiazione finale. Chissà che, al di là di tutte le battutine sul tifo bianconero, la squadra non abbia davvero risentito un pochino dell’assenza dei tifosi. Quando sei allo stadio hai davvero la sensazione di poter essere d’aiuto in qualche modo, col tuo tifo, a chi va in campo.”

D. ” Sarri è stato criticato e non poco, ma ha portato il titolo a casa. Per il campionato futuro cosa prevedi?”

R. ” Previsioni è difficile farle, bisognerebbe essere nella testa di Paratici e Nedved. L’annata è stata quella che è stata, Sarri ha comunque vinto in un anno di cambiamento, con una rosa paradossalmente incompleta (penso alla mancanza di un vice Higuain o Alex Sandro, agli infortuni cronici di Chiellini, Khedira, Ramsey, Costa) e che non aveva di fatto nessun giocatore scelto da lui. Il cambiamento e ringiovanimento che si doveva fare e che era stato preannunciato è stato fatto solo in piccola parte l’anno scorso e sembra più in atto quest’anno con gli arrivi già di Arthur Melo e Kulusevsky, quindi credo che i meriti ci siano a prescindere. Conte il suo primo anno vinse con 84 punti, Sarri ne ha fatti 83 buttando letteralmente via le ultime due partite”

D. ” Adesso è il turno della champions, previsioni?”

R. ” La Juve ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato. Lo abbiamo fatto in passato contro squadre molto più blasonate, penso anche solo alle due Madrilene, e non è pensabile non provarci contro il Lione. I valori delle due rose sono nettamente a favore dei bianconeri, certo arrivare dopo un campionato così sfinente non sarà d’aiuto, ma di sicuro le motivazioni saranno altissime. C’è tanta voglia di andare a Lisbona e provare ad arrivare fino in fondo.”
 
D. ” Per il prossimo anno cosa ti auguri?”
 
R.” Se rimanesse Sarri, come dalla Società sostengono, mi piacerebbe vedere la crescita che si ha di solito al secondo anno con lo stesso allenatore. Successe alla Juve di Conte e a quella di Allegri, e lo stesso Sarri a Napoli le cose più belle le mostrò al 2 e 3 anno. Avesse davvero qualche giocatore più idoneo al suo gioco potrebbe crescere ancora, sfruttando lo slancio già preso quest’anno da Dybala, De Ligt e Bentancur. E dal mercato mi aspetto qualche colpo funzionale anche in ottica di ritorno a una Juve un po’ più italiana. Finalmente qualche talento italiano in giro c’è, uno su tutti Zaniolo che solo poche sere fa ha fatto vedere che l’infortunio non ha scalfito il suo enorme talento”
 
Ringrazio ancora una volta Dario per la sua gentilezza, e vi aspetto domani per il prossimo report  di fine campionato sull’A.S. Roma.
 

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