La saga di Nevernight è una trilogia di genere fantasy per ragazzi pubblicata tra il 2016 e il 2019 dalla Mondadori. L’autore è Jay Kristoff, scrittore australiano delle serie pluripremiate “The Illuminae Files” e “Aurora Cycle”, che vive a Melbourne con la moglie. Ha vinto due Aurealis Awards e un ABIA, è stato finalista ai premi David Gemmell Morningstar e Legend e questa sua opera è attualmente pubblicata in oltre 25 paesi.

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere, discendente da una famiglia nobile, ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte, assistendo all’uccisione di suo padre accusato di tradimento nei confronti della Repubblica (sorta sulle ceneri di un Impero Romano mai decaduto) e al disfacimento della sua familia. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile.

Cresciuta e istruita a Godsgrave da un uomo di nome Mercurio sull’arte dell’omicidio e del combattimento, Mia dovrà scontrarsi contro i sicari più temuti della Repubblica, sempre accompagnata da un gatto fatto di ombre, Messer Cortese, che divora la sua paura e la rende una ragazza forte e temuta che nessuno dovrebbe osare sfidare.

Deve mettersi alla prova tra i nemici –e gli amici- più letali, e sopravvivere quindi alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio.

La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre.

Le ombre la amano. Si nutrono dei suoi timori.

Ma la storia di Mia Corvere non è soltanto tutto questo, è molto di più: lei possiede un potere capace di riportare l’equilibrio in quel regno, in cui il buio della notte è rischiarato da tre ardenti soli e, solo ogni tre anni, cala il verobuio, in cui sono le tenebre a prevalere sulla luce.

In lei risiede il potere di una Dea, una magia antica di secoli e secoli fa, oscura come le ombre che le sono tanto amiche.

Il destino della sua vita e di quello della Repubblica sono nelle sue mani e, assieme ad alcuni suoi valorosi compagni di viaggio, dovrà ristabilire l’ordine e regolare i conti sia con se stessa che con chi le ha strappato la sua vita, rendendola un’assassina inarrestabile.

«Mai tirarsi indietro.» Un sussurro freddo nel suo orecchio. «Mai avere paura. E mai, mai dimenticare.»

“Ferro o vetro?” avevano chiesto. Mia serrò la mascella e scosse il capo. Non era nessuno dei due. Lei era acciaio.

La saga di Nevernight, chiamata anche “Accadimenti di Illuminotte” (per via appunto della notte illuminata dai tre soli), è composta da tre libri: “Mai dimenticare”, “I grandi giochi” e “Alba oscura”, ognuno più bello dell’altro, anche le stupende copertine realizzate per Oscar Vault.

La storia ideata da Kristoff è letteralmente strepitosa, ricca di colpi di scena inaspettati che ti fanno balzare il cuore in gola e personaggi altrettanto fenomenali e ben descritti soprattutto dal punto di vista psicologico.

Lo stile dell’autore è a dir poco fuori dagli schemi e, personalmente, lo definisco quasi un “genio”: la trama e i contenuti potrebbero ricondurre a qualcosa di già letto e riletto ma…non è affatto così. Nel corso della lettura si comprenderà il perché di questa mia affermazione, poiché anche il suo modo di pensare e interagire durante il corso della narrazione è alquanto singolare.

Kristoff, infatti, aggiunge spesso delle note a piè di pagina, dove inserisce piccole storielle o curiosità sulla Repubblica di Itreya. Esse sono piuttosto ironiche e fanno parecchio divertire, anche se per alcuni potrebbero risultare fastidiose perché interrompono la lettura.

Ogni frase e ogni capitolo sono perfettamente studiati e raccontano a poco a poco la storia di Mia, di ciò che era, ciò che è e ciò che diventerà, dei suoi rapporti con il mentore Mercurio che l’ha cresciuta e accolta sotto la sua ala come un padre e della sua forza di andare avanti e proteggere quell’unico barlume di speranza, un pensiero fisso che le dà la volontà di affrontare ogni genere di difficoltà, anche se impossibile: la vendetta.

Mia è disposta a tutto pur di rivendicare la sua familia e uccidere il console Scaeva, un ambizioso tiranno bramoso di potere e causa di tutta la sua sofferenza.

Nevernight è un fantasy cruento, sanguinoso, passionale e che osa alla grande ma in fin dei conti, gentili amici, anche l’assassina più temuta della Repubblica ha un cuore capace di amare e di farci affezionare alla storia “di una ragazza che stava all’omicidio come i maestri alla musica”.

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