Ci portiamo dentro una marea di cose, tutte addossate le une sulle altre, apparentemente senza alcun criterio.
Lasciate in balia di se stesse e del destino che si portano dietro.
Alcune non vengono più neppure rispolverate, perché il tempo ha logorato tutte le loro aspettative.
Altre, invece, le più inquiete, cercano di sgomitare, di farsi strada tra i nostri pensieri, credendo di avere una marcia in più, di poter viaggiare su una corsia preferenziale. In verità hanno già avuto il loro momento di gloria e non hanno saputo, voluto o potuto sfruttarlo, per cui non torneranno più agli antichi splendori, per loro le luci della ribalta si sono oscurate definitivamente.

Poi ci sono, invece, quelle cose che manteniamo a portata di mano… o sarebbe meglio dire… di cuore.
Cose che vengono a farci visita senza chiedere permesso poiché sanno di avere libero accesso.
Entrano ed escono dalle nostre vite a loro piacimento e a volte portano un sorriso sul nostro viso, oppure si schiudono in una lacrima, altre volte, però, quando ci trovano indifesi, dubbiosi, tormentati, siedono accanto a noi e ci lasciano una carezza.
Sono le cose che contano.

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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