La moda “Gender Flu”

243801

Mi è capitato di vedere in tivvù sfilate maschili in abiti femminili, in reggicalze e tanga.

Mi chiedo che significa tutto questo, è solo voglia di sorprendere o c’è altro dietro il fenomeno della moda gender flu?

Il 2023 sarà l’anno della consacrazione della moda gender fluid…

Senza se e senza ma. Gender Fluid è l’espressione sempre più diffusa e che identifica uno spirito comune a molti giovani, in particolare a chi appartiene alla Generazione Z e ai Millennials.

Sbaglia chi crede riguardino solo l’orientamento sessuale.

Non si tratta di essere etero, bisex, lesbica, gay.

In ballo c’è invece l’identità di genere.

Cambia a seconda dei momenti la percezione di sé, un giorno ci si sente donna, un altro uomo.

Non si ha voglia di nascondersi e si rifiuta qualsiasi condizionamento.

Ciò che indossiamo, si sa, parla di noi. Riflette l’umore, i gusti, la personalità.

Ma gli indumenti possono fare ancora di più, diventando il simbolo di un’identità in perenne mutamento.

Non è una semplice tendenza, ma lo specchio di un fenomeno sociale. Di uno stile di vita.

Una donna può vestirsi da uomo e un uomo può vestirsi da donna perché di fatto non c’è nessuna legge che lo impedisce.

A vietarlo è solo un vincolo sociale e morale che provoca discriminazione.

Esiste una opinione secondo cui l’uomo e la donna devono rispettare un codice di abbigliamento. Nella società di oggi, molti giovani vivono periodi di confusione perché non riconoscono il loro corpo come adeguato alla propria natura.

Ed è la moda a fare da portavoce di libertà, aiutando, in questo modo, le nuove generazioni a identificare il proprio io, con l’abbigliamento proposto.

Nasce il gender fluid, quando non si accetta l’identità come maschio o femmina, la cosiddetta fluidità di genere concretizza chi non si ritrova in nessuno dei due sessi.

Si è liberi di esprimere la propria personalità senza il timore di avere una precisa etichetta.

Ricordiamo tutti che alcuni capi di abbigliamento erano etichettati come “unisex”, ora sono diventati gender fluid, senza genere.

Basti pensare che, sulla base di questo, molte modelle trans-gender sono diventati famose per ciò che la loro scelta concerne.

Ma molti usano il gender flu inconsciamente, quando le ragazze indossano la t-shirt o la camicia sottratta al papà o al fratello o ancora quando, per gioco, i maschi provano abiti o scarpe della propria madre.

Sta ad ognuno di noi scegliere cosa indossare senza il timore del giudizio altrui. Donne e uomini, in fondo, sono più simili di quanto non vogliano ammettere.

Angela Amendola

Clicca il link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

My home, my destiny

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here