UNBELIEVABLE

E’ una serie tv di Netflix.
Storia vera di un serial stupratore!
Otto episodi, guardati tutti di un fiato, avvincenti.
Trenta donne stuprate nel sonno, ma con gentilezza, discorrendo con esse, trascorrendo ore con le stesse vittime, portandole nelle stanze da bagno e lavandole con cura.
Inaudito ! Terrificante !

INCREDIBILE! Come dice la traduzione della parola UNBELIEVABLE!

Una storia che ha un lieto fine grazie alla tenacia ed alla passione di due donne investigatrici che sono l’una l’opposto e l’uguale dell’altra, diverse e così simili. L’ una arrogante, l’altra determinata. Entrambe lottano senza limiti in contesti lavorativi tipicamente maschilisti, ma in questi ambienti si ergono come due colonne portanti.

La cosa più INCREDIBILE però non sono loro due.
La persona più UNBELIEVABLE è Marie.

Una ragazzina di quaranta chilogrammi e 160 centimetri, con lunghi capelli e pochi anni. Una ragazzina senza genitori dall’età di 3 anni e che passa la sua triste vita tra Istituti per l’infanzia e famiglie affidatarie in cui conosce la violenza, le botte, l’abbandono. Una esile ragazzina che quando viene stuprata e denuncia la sua storia, è così manipolata dalle stesse forze dell’ordine che costruisce sulla sua storia una invenzione. Ritratta la denuncia e ammette di aver inventato tutto.

Si fa carico così del disprezzo dei suoi amici , del loro allontanamento e rimane ancora più sola, sola contro tutti. Perde il lavoro, perde la bellezza dei suoi anni, perde la speranza nella gente e nel mondo che la circonda. Tenta di perdere la vita. Ma si ravvede.
Dopo circa 400 minuti di pellicola, il serial viene identificato e condannato a 327 anni di reclusione.

Le vittime gioiscono amaramente rivivendo il loro dramma che resterà tale per tutta la vita. Saranno indennizzate economicamente ma dentro di loro porteranno sempre il ricordo di quelle notti.
Ma Marie è diversa. E’ UNBELIEVABLE.
Dopo aver quantificato al minimo il suo indennizzo , va al mare , sola, a seguire le sue stesse impronte sulla sabbia. Aspetta che le onde nascondano la forma dei suoi piedi, ne fa altre, le fa sparire sotto la schiuma del mare , ne fa altre. Come fossero giorni o anni di vita. Poi sorride. Finalmente sorride.

Chiama al telefono una delle due ispettrici di polizia e regala delle parole di ringraziamento che sono gocce di vita e di saggezza.

Cosa vedo di INCREDIBILE?

Che alla fine è la donna più giovane a dare lezione di vita a tutti.
Che è la donna socialmente più compromessa che usa la parola GRAZIE.
Che è la persona che ha sofferto di più, da sempre, che ha in sé la delicatezza, la saggezza, la correttezza di riconoscere i meriti e di saper dire GRAZIE. Lo fa con un tono di voce soave e finalmente con un sorriso.

Fiorella Grillo

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Fiorella Grillo
Sono nata il giorno di San Valentino del 1958 e questo fa di me una insanabile romantica, ma l’influenza del mio segno zodiacale (Acquario) mi induce ad essere una donna determinata, ottimista, creativa. Ho scritto il mio primo libro (ancora nel cassetto, mai pubblicato) a 15 anni affrontando problematiche sociali e di droga. Storie e poesie hanno sempre costituito il mio angolo di cielo letterario, scrivendo di vita e di morte, di giovani e di sogni. Nella quotidianità mi occupo di Riabilitazione Neuromotoria e da 14 anni, di fisioterapia nell’ambito della Lega del Filo d’Oro che si occupa di persone sordocieche e con gravi disabilità. Il contesto lavorativo ha inciso fortemente sulla mia persona offrendomi la possibilità di guardare alla disabilità come uno strumento di costruzione e non come un limite. Socialmente e culturalmente sono sempre stata impegnata: per 20 anni attiva in organizzazione di eventi a tutela delle donne, ho fondato la Consulta Femminile nella mia Città, ho seguito un percorso politico fermandomi un attimo prima della candidatura a sindaco. Vivo e lavoro nella bella Puglia (nata a Molfetta, risiedo a Giovinazzo) e sono orgogliosa moglie, madre e felice neononna…

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