“Il Fabbricante di lacrime”… di cosa parla il romanzo cult?

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Erin Doom è stato il caso letterario del 2022 che ha  conquistato la testa della classifica nelle vendite con il libro “Il fabbricante di lacrime”.

Il libro è ora diventato un film per Netflix ed è subito record di visualizzazioni.

Ma parliamo del romanzo e della sua genesi.

Il libro inizialmente è stato pubblicato sulla piattaforma social-letteraria Wattpad, dove ha superato i sei milioni di lettori con oltre 70mila copie vendute in poco meno di un anno.

La scrittrice, che si nasconde dietro lo pseudonimo Erin Doom, non si è fermata e ha pubblicato anche “Nel mondo in cui cade la neve“, anch’esso di grande riscontro.

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Erin Doom

Tutto quello che si conosce su Erin Doom, pseudonimo di una scrittrice italiana di origine emiliana, sono i suoi studi scientifici liceali e la sua formazione giuridica.

L’autrice, che si è avvicinata al mondo della scrittura grazie a Tolkien, ha incominciato a pubblicare i primi capitoli del suo racconto Il fabbricante di lacrime” su Wattpad.

La piattaforma  lanciata nel 2006 è stata il debutto per la scrittrice che, capitolo dopo capitolo, ha saputo catturare i  lettori, arrivati a quota sei milioni . Poi l’arrivo dell’editore, Magazzini Salani – lo stesso di Harry Potter e Roald Dahl – che ha deciso di raccogliere la sfida.

A convincerlo è stato il grande passaparola su Erin Doom.

Un altro social, TikTok, è diventato poi il più grande motore di promozione per “Il fabbricante di lacrime“.

Il racconto si svolge attorno alla figura di Nica, la protagonista della storia, e l’orfanotrofio che l’ha ospitata durante la sua crescita, in cui aleggia la leggenda del fabbricante di lacrime, un artigiano dagli occhi chiari come il vetro, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli uomini.

Nella storia Nica è accompagnata, dopo l’adozione da parte dei coniugi Milligan, da Rigel, altro orfano inquieto e misterioso adottato dalla famiglia.

Oltre 70mila copie in nove mesi, ma non è finita qui: la scrittrice ha deciso di pubblicare nel 2022 il suo secondo romanzo: “Nel mondo in cui cade la neve. Anche questa volta la protagonista è orfana, in viaggio dal Canada alla California.

Il caso letterario Erin Doom non è il solo nato da un social: altri due libri che hanno avuto una grande viralità su TikTok, entrano con forza nella lista dei romanzi più venduti in Italia negli ultimi anni.

“It ends with us. Siamo noi a dire basta” di Colleen Hoover al terzo posto o il fenomeno Madeleine Miller con il romanzo edito da Marsilio e intitolato “La canzone di Achille altro romanzo di grande successo anche tra i giovani che ha contribuito a sviluppare un interesse delle nuove generazioni per la cultura greca.

Stiamo assistendo dunque ad un’evoluzione dell’editoria? Scrittori si può diventare anche attraverso un social media?

La qualità della scrittura ha subito dei cambiamenti? Non stiamo qui a sindacarlo, la scrittura è personale così come il giudizio su di essa.

Certo oggi molti giovani non hanno la possibilità di mettere in evidenza il loro talento o semplicemente di dare libera espressione ad una loro passione per la scrittura.

E non è poca cosa…Niente di più salutare dunque…?

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