Fiabe per il menù di Natale…

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L’idea è quella di scegliere dei racconti, fiabe, estrapolarne l’elemento descrittivo pertinente il cibo, per creare il nostro menù.

Il risultato sarà un banchetto Natalizio a cui possiamo partecipare tutti, grandi e piccini, virtualmente.

Il menù del Natale

 Per creare il menù del Natale

 ho cercato di non essere banale.

 Dal più semplice antipasto

 alla casetta dal facile impasto.

 Ma il più acclamato

 da tutti sarà il gelato.

 Auguri di cuore

 e che sia un Natale ricco di amore.

Antipasto: da Giacomino e il fagiolo magico (racconto popolare inglese)

“L’orchestra ebbe pieta di lui; lo fece accomodare in cucina e gli diede un po’ di pane e formaggio”.

Arrosto: da Canto di Natale di Charles Dickens

“Col rinforzo del contorno di mele e patate, il pranzo era sufficiente: anzi, come diceva tutta contenta la signora Cratchit guardando un ossicino nel piatto, non s’era potuto mangiar tutto!”.

Pane e focaccia: da Hänsel e Gretel dei fratelli Grimm

“Il terzo giorno, quand’ebbero camminato fino a mezzogiorno, giùnsero a una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zùcchero trasparente”.

Rape ad insalata: da Rapolina dei Fratelli Grimm

“Nella penombra della sera si lascio calare dal muro nel giardino della strega: in fretta afferro un mazzo di rape e le porto a sua moglie. Ella immediatamente le condì in insalata e le gusto con immenso piacere”.

Gelato: da Il palazzo di gelato di Gianni Rodari

“Il tetto era di panna montata, il fumo dei comignoli di zucchero filato, i comignoli di frutta candita: tutto il resto di gelato. Le porte di gelato, i muri di gelato, i mobili di gelato”.

Frutta: da La volpe e l’uva di Esopo

“Dai tralci di vite penzolavano dei grossi grappoli d’uva: gli acini erano dolci e succosi e avevano un aspetto delizioso”.

La crostata (che non c’e) da Alice nel paese delle Meraviglie di Lewis Carrol

“Il Bianconiglio suono tre squilli di tromba, quindi srotolo il rotolo di pergamena e lesse come segue: La Regina di Cuori ha fatto delle crostate, tutto in una giornata estiva: ma il Fante di Cuori le ha rubate e portate via!”.

Il Menù è completato e il filo conduttore,

il cibo, ha un ruolo di famiglia e di calore.

Rappresenta la realtà in cui si cresce:

la famiglia che accoglie e fedele riunisce.

Fiabe per il menù di Natale

e un invito a donare:

gioia e amore

a tutti i bimbi con ardore.

“Il baule magico” di Simona Trunzo

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