Come un respiro…

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È stato un bel regalo, inaspettato tra l’altro, quello che ho ricevuto da mia figlia pochi giorni fa.

Lei sa che io amo i libri, e mi sono molto graditi come regalo.

Sapevo già che non avrei trovato un libro di ricette scartandolo, sa benissimo che odio spadellare, e ben conosce i miei gusti letterari.

E infatti nel pacchetto regalo ho trovato l’ultimo capolavoro di Ferzan Ozpetek : Come un respiro.

La trama è avvincente, si legge tutto d’un fiato.

È una domenica mattina di fine giugno, Sergio e Giovanna, come fanno generalmente ogni domenica, hanno invitato a pranzo a casa, i due vivono in un appartamento a Roma, due coppie di cari amici.

Mentre stanno finendo di preparare una sconosciuta suona alla loro porta. Lei molti anni prima ha vissuto in quella casa e si giustifica dicendo che vuole vederla per un ultima volta. Ma il suo sguardo appare smarrito, come se stesse cercando qualcuno o qualcosa.

È Elsa Corti e nella borsa che ha con sé, conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. Lettere che fra ricordi di una vita avventurosa e di vecchie confidenze racchiudono un segreto.

Racconta di un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Poco dopo arriva Adele, sorella di Elsa.

Sono loro le protagoniste delle lettere, promisero a loro stesse che non si sarebbero mai lasciate, che niente avrebbe potuto minacciare il sentimento che le univa, o almeno è quello che credevano.

Sono state cinquant’anni lontano l’una dall’altra, la colpa di tutto, fu quella di amare troppo.

“Ci sono amori per i quali non basta una vita intera e altri che bruciano in una notte” .

Vittorio è un uomo bello, affascinante. È un avvocato.

Gli occhi magnetici ardono di una luce misteriosa, ciò fa di lui l’essere più attraente che Adele abbia mai incontrato. È bastato un ballo a una festa.

Inebriata Adele si abbandona tra le sue braccia e da quel giorno capì che il suo cuore non le apparteneva più.

Ferzan Ozpetek, in questo suo terzo libro dà vita a un thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità, andando avanti e indietro nel tempo e in Paesi diversi.

Ma chi è Elsa Corti? Perchè molti anni fa ha lasciato l’Italia, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata?

Leggendo si trovano vecchie emozioni e passioni che parevano spente per sempre, ma che una volta ricordate riprendono a divampare, e ognuno dei protagonisti deve fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi e le bugie.

La storia raccontata è davvero particolare, il libro si legge più che volentieri e affascina, fino ad esserne trascinati nella vicenda narrata. Il finale, è completamente aperto e questo stratagemma, secondo me, è un vero colpo da maestro.

Non amo né i film, né i libri, né gli spettacoli che si concludono in un modo che lasciano diverse interpretazioni perché mi danno la sensazione dell’incompiuto, mi fanno sentire la profonda mancanza di un pezzo, mi spingono a dire, poi che succede?

La storia di Elsa ed Adele appare già misteriosa dalla prima lettera.

Il libro è un viaggio nei sentimenti. Per chi ha certezze sull’amore, le abbandoni pure, ogni verità personale qui non si trova. Invece fatevi trasportare dal vortice di emozioni che la storia di queste due donne è capace di scatenare dentro.

Il vero, il falso, il giusto o sbagliato, sono solo concetti astratti. Perché in amore “tutto è, e non è come sembra”.

Elsa e Adele , saranno capaci di entrare nel nostro cuore e ogni lacrima, dolore, sarà anche i nostri.

Come un respiro si legge tutto di un fiato restando in apnea dalla prima all’ultima pagina. È un libro intenso, travolgente, ricco di suspense e colpi di scena.

Il nuovo libro di Ozpetek sorprende il lettore, lo spinge ad interrogarsi, non solo sulla vita delle protagoniste Elsa ed Adele ma anche, e soprattutto, sulla propria vita, sugli affetti personali dei lettori, sul destino.

Narra una storia che spazia tra passato e presente con una disinvoltura incredibile, raccontandoci gli avvenimenti dal punto di vista di entrambe le sorelle.

Buona lettura.

Angela Amendola 

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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