Claude Monet (parte decima)

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Claude Monet (parte decima)

“Regate ad Argenteuil”

Olio su tela 48×75 cm

Musée d’Orsay, Parigi.

Argenteuil era una rinomata città dove si svolgevano regate sul fiume che attiravano folle di turisti e curiosi.

Claude Monet ci visse e lavorò ad Argenteuil dal dicembre 1871 al 1878.

In questo periodo egli dipinse circa 170 tele, metà delle quali avevano come soggetto paesaggi o gare sportive ambientati sulla riva della Senna.

Questo è il più famoso.

“REGATA AD ARGENTEUIL”

Monet fissa sulla tela il fluire regolare dell’acqua e le variabili condizioni della luce, caratteristica peculiare del suo stile.

Il pittore, a parte l’albero quasi centrale, elimina i colori scuri, per accentuare la luminosa visione delle barche accostando tratti e linee orizzontali di colore puro.

A destra, tra il verde della riva, si scorgono un paio di case, altri alberi e alcune persone sedute o che passeggiano.

La frammentazione del tocco rende più intenso e vibrante il rapporto fra i colori, così vengono trasferiti nell’acqua riflessa i rossi dei tetti, i verdi degli alberi, i bianchi delle barche.

L’atmosfera è cristallina, di ampio respiro, attraversata e mossa dalla brezza che fa tremolare tutto l’insieme dell’opera dando l’impressione di immediatezza visiva.

CONCLUDENDO:

La passione di Monet per l’acqua dei fiumi, degli stagni, del mare e verso le cose in esse riflesse, sarà costantemente presente in tutta la sua produzione pittorica.

Fu probabilmente proprio nell’estate del 1872 (vedi foto)

che Monet trasformò una barca in studio galleggiante.

Cosi, navigando da una parte all’altra del fiume, poteva studiare da vicino le imbarcazioni che si specchiavano nell’acqua, realizzando concretamente la sua vocazione di pittore “en plein air”.

Bruno Vergani

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