‘Bel Ami’ un romanzo moderno

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Bel Ami di Guy de Maupassant è un romanzo assolutamente attuale.

La storia è quella di Georges Duroy, conosciuto dal bel mondo parigino come Bel Ami, della sua scalata sociale e del suo essere un uomo “che piace alle donne”.

La sua brama di successo e ricchezza a tutti i costi, lo rende contemporaneo e moderno

nonché facilmente identificabile con molti comportamenti sociali adottabili dall’uomo oggi.

Ma Bel Ami non è solo la storia di un “piacione” adorato dalle donne e arrampicatore sociale. E’ molto più di questo.  In realtà le pagine scritte da Guy De Maupassant nel 1885 ci danno un quadro impietoso delle ipocrisie, falsità e ambizioni che nascono spesso anche  in contesti modesti e sviluppano velleità in altri ambienti sociali più elevati e già fortemente corrotti.

I luoghi del potere sono i luoghi della meschina macchinazione in cui tutto è niente e nessuno ha un volto uniforme o delle intenzioni veritiere.

Con la sua voglia di successo e ricchezza a tutti i costi, Georges è un uomo contemporaneo; si trova nella Parigi ottocentesca e passeggia per i suoi viali ma parla all’oggi e riflette la Vanità del genere maschile attuale.

Viene dalla provincia, ma ama la città e le possibilità sociali di crescita che offre.

Non si lascerà infatti scappare l’occasione offertagli dall’ex compagno d’armi Charles Forestier, di intraprendere la carriera di giornalista.

Ma Il suo talento vero non sarà scrivere per un giornale degli articoli: quello che gli viene meglio  ha a che fare con la seduzione e con le donne verso cui avrà un forte ascendente.

    Sapeva per esperienza che le donne tutte, di mondo o di teatro, provavano per lui una singolare inclinazione, una simpatia immediata […].

Ma questa seduzione di Georges ha ben poco a che fare con l’Amore: al contrario è un’Idea, lontana da qualsiasi risvolto puramente sentimentale è soltanto uno strumento di cui si serve per ottenere quello che vuole: privilegi posseduti da coloro “che contano” in società.

Le donne non sono però del tutto innocenti nel quadro di Maupassant: anche loro sono abili a manipolare, plasmare, convincere e, se appaiono vittime, lo sono per loro scelta perché totalmente e volontariamente asservite alla volontà di Georges.

E Georges dal canto suo, sembra davvero amare solo se stesso, nessun altro capace di accostarsi realmente al suo arido cuore o di scavalcare un IO troppo ingombrante.

La vita è un’erta. Mentre si sale, si guarda la cima e ci si sente felici. Ma quando si arriva in alto si scopre di colpo la discesa e la fine, che è la morte.

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Sono Sandra Orlando, mamma di Anna e Andrea, laureata in Lingue e insegnante. Faccio parte dell'Associazione Accademia e collaboro come Editor a SCREPmagazine. Dal 2020 Sono redattrice ed Editor nella redazione della rivista di Cinema Taxidrivers per cui ho ricoperto il ruolo di Programmatrice e Head of editorial Contents . Amo la letteratura, il cinema, la musica ed in genere tutto ciò che di artistico “sa dirmi qualcosa”. Mi incuriosisce l'estro dell'inconsueto e il sorriso genuino dell'umiltà intelligente.  Scrivere fa parte di me. 

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