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Ecco la nuova rassegna sintetica dei video caricati, sperando di svolgere in questo modo un servizio utile per tutti gli amanti della cultura.

La nostra incursione nella filosofia della Magna Grecia prosegue scoprendo un’altra figura geniale: Gorgia da Lentini, allievo di Empedocle e maestro insuperabile nell’arte della retorica.

52_Gorgia da Lentini (“Anticorpi culturali”)

Con un salto temporale, dalla Magna Grecia arriviamo all’età tardo antica e scopriamo che in Italia, nonostante la caduta dell’impero romano d’Occidente a causa dei barbari, la cultura continua a brillare, grazie soprattutto ad un grande intellettuale ed erudito, Severino Boezio, autore della celebre “Consolazione della filosofia”.

53_Severino Boezio (“Anticorpi culturali”)

Insieme a Boezio, un altro grande uomo di cultura e di pensiero operante in Italia  nell’età tardo antica fu senza dubbio Cassiodoro, nativo di Squillace, che fondò nelle sue terre calabresi, dopo una vita passata alla corte dei Re Teodorico e Alarico, la comunità Vivarium, dotandola di una grande biblioteca e di un laboratorio per la copiatura dei testi, sacri e profani.

54_Cassiodoro (“Anticorpi culturali”)

Compiamo un altro balzo temporale e arriviamo all’anno Mille e dintorni: l’Italia nel Basso Medioevo è una fucina inesauribile di cultura, prima nei monasteri e poi nelle università. Filosofia e Teologia si intrecciano nella visione del mondo cristiana di grandi uomini religiosi e di cultura. Partiamo da Anselmo di Aosta, da tutti conosciuto come Anselmo di Canterbury, città della quale fu arcivescovo per molti anni. Egli è l’ideatore di un’argomentazione che sarà dibattuta nel corso dei secoli nella storia della filosofia: l’argomento ontologico come prova dell’esistenza di Dio. Scopriamolo insieme!

55_Anselmo (“Anticorpi culturali”)

Il nostro viaggio nella filosofia italiana del Medioevo ci porta in Calabria, terra che da sempre ha dato i natali a personalità geniali ed innovative. È il caso di Gioacchino da Fiore, che Dante colloca nel Paradiso, che inventò un nuovo metodo di interpretare le Sacre Scritture ed elaborò una complessa filosofia della storia che divenne un modello per molti filosofi successivi. Mistico, profeta, personalità straordinariamente carismatica, Gioacchino profetizzò l’avvento dell’età dello Spirito Santo, come età di pace e di completa spiritualizzazione, in cui sarebbero cadute le divisioni sociali e la chiesa sarebbe tornata alla purezza delle origini.

56_Gioacchino da Fiore (“Anticorpi culturali”)

Nella filosofia medievale italiana, un discorso a parte va fatto per la filosofia francescana, perché all’interno dell’ordine fondato da San Francesco d’Assisi si sviluppò una riflessione filosofica che partiva dalla spiritualità francescana. Fu merito soprattutto di (San) Bonaventura da Bagnoregio, autore delle celebri biografie su Francesco, la “Legenda Maior” e la “Legenda Minor”. Uomo di straordinaria cultura – studio all’Università di Parigi – e spiritualità, egli fu considerato il “secondo fondatore” dell’Ordine Francescano. Dante lo colloca in Paradiso nel quarto cielo, nella seconda corona degli spiriti sapienti e nel canto XII gli fa tessere il panegirico di San Domenico.

57_Bonaventura da Bagnoregio (“Anticorpi culturali”)

Cosa hanno in comune la Cattedrale gotica di Laon, la “Somma Teologica” di Tommaso d’Aquino e la “Divina Commedia” di Dante? Sono tutte “vie della luce” … scopriamolo insieme!

58_Tommaso d’Aquino (“Anticorpi culturali”)

59_le vie della luce (“Anticorpi culturali”)

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