Vivere di piccole cose, di gesti leggeri come piume, di silenzi da custodire gelosamente, perché sanno raccontare, di attimi che scivolano come rugiada sull’alba.
Vivere di quella luce obliqua che filtra tra le persiane, di quell’ultimo orizzonte che si congeda dal mare, dell’attesa che precede la pioggia.
Vivere del profumo del caffè che annuncia il giorno, del sole inatteso di chi incrocia il nostro sguardo per strada, del calore del pane appena sfornato, di una carezza che non ha fretta, della presenza muta di chi sa restare.
Non serve inseguire mete lontane, basta nutrirsi di semplicità, di cose che non fanno rumore, ma che sanno invadere l’anima. Una risata che scoppia sincera, una parola che consola, un abbraccio che avvolge: sono questi grandi tesori, veri e propri talismani.
Perché è nella trama sottile delle piccole cose che si trova la poesia della vita, segreta, essenziale, eterna.
Piera Messinese






