Un anno fa il primo libro di Vincenzo Bocciarelli

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“Soli, ma mai da soli”

Con questa frase Vincenzo Bocciarelli stigmatizza il suo vissuto nel periodo del lockdown.

Solo, in una città grande ma deserta come Roma, senza possibilità di contatto se non telefonico con i suoi affetti, è riuscito a trasformare la negatività del periodo che stava anche lui vivendo, in  una forma di rinascita con un libro “Sulle ali dell’arte“.

E’ trascorso ormai un anno da quando il 28 luglio 2020, presso la Pinacoteca di Ascoli Piceno, l’attore Vincenzo Bocciarelli ha tenuto la sua prima presentazione del libro dal titolo “Sulle ali dell’arte”, uno splendido viaggio emozionale, positivo nonostante tutto.

Vincenzo Bocciarelli è un attore noto per le sue numerose partecipazioni in fiction di successo quali “Il bello delle donne 2”, “Incantesimo 5”, “Orgoglio”, “Don Matteo 5”, “Un caso di coscienza 2”, “L’Inchiesta” e film nazionali ed internazionali: “Red Land (Rosso Istria)”, “Mission possible”, “La scuola più bella del mondo”, “E ridendo l’uccise”, “La strada dei colori”.

Proprio quest’ultimo film ha fatto inoltre diventare Vincenzo Bocciarelli il primo attore europeo protagonista nel mercato cinematografico indiano.

L’attore è stato già ospite di ScrepMagazine…(clicca per leggere la sua intervista):

L’idea di realizzare questo progetto è nata durante il periodo di lockdown imposto a causa dell’emergenza Covid-19″ – ha dichiarato l’Autore – bloccato tra le mura domestiche come milioni di altre persone».

Bocciarelli ha dato sfogo al suo talento artistico creando il “Bocciarelli Home Theatre”, un programma live-facebook e YouTube, condotto dal suo soggiorno con lo scopo di portare il teatro, la poesia e quindi l’arte, nelle case del pubblico italiano per regalare un piccolo o forse grande sollievo dal cupo della pandemia.

Un rimedio contro la solitudine e lo smarrimento causati proprio dall’improvvisa pandemia.

L’esperimento ha riscosso un successo di pubblico e di critica, tanto che tutta la stampa nazionale ha dedicato numerosi articoli ed interviste all’attore. Le dirette del “Bocciarelli Home Theatre” hanno colpito, tra tanti, anche Giuseppe De Nicola, Presidente della Casa Editrice “Accademia Edizioni ed Eventi”, che ha proposto all’attore di raccontare questa sua esperienza in un libro, un diario del suo lockdown e del suo programma, in cui l’Autore si mette a nudo e si racconta in “quei giorni aggrappandosi alla funzione salvifica dell’arte”.

Scena diversa ogni pomeriggio, grandi autori e le poesie scritte dal suo pubblico, musiche e scenografie improvvisate tra lenzuola e quadri.

Un’esperienza quasi magica che ha trasportato il pubblico, lontano dalla cupa realtà.

Alcune puntate si sono trasformate in “Bocciarelli Art Home Theatre”, in cui l’attore, già maestro d’arte diplomato presso l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” di Siena, ha realizzato in diretta dei dipinti il cui ricavato della vendita è stato devoluto all’Associazione “SalvaMamme e SalvaBebè”, nel periodo di forte difficoltà economica per il paese.

Con la fine del lockdown, il “Bocciarelli Home Theatre On The Road” ha virtualmente accompagnato il pubblico nelle prime timide uscite da casa tra le campagne senesi e romane.

Il primo spettacolo dal vivo del “Bocciarelli Home Theatre”, con la presentazione del libro “Sulle ali dell’arte”, si è tenuto circa un anno fa, proprio il 28 luglio 2020, ad Ascoli Piceno.

Notizie biografiche 

Era il 22 febbraio del 1974: debuttava in America la fortunata serie “Happy Days” con un personaggio che resterà, poi, nel cuore dei telespettatori, ovvero “Fonzie” interpretato dal bravissimo attore Henry Winkler.

La stessa sera, due anni prima, in Italia, veniva alla luce un grande attore dalla stessa vocazione e simpatia!

Gli diedero il nome di Vincenzo, quinto di sei figli nella numerosa famiglia Bocciarelli.

Papà e mamma cremonesi, tipo giramondo che, mossi dall’amore per il verde delle colline e campagne in Toscana, decisero di trasferirsi nella bellissima Siena. Vincenzo, sin da piccolo, mosse i suoi passi a contatto con l’arte e la natura, sviluppando il suo amore per la pittura e frequentando così l’Istituto d’Arte “Duccio di Buoninsegna” dove si diplomò con il massimo dei voti. Avverrà poi l’incontro con il teatro e la recitazione che non lo abbandonerà mai più: debuttò a soli 15 anni al Piccolo Teatro senese di Palazzo Sergardi, interpretando il ruolo di Fulgenzio ne “Gli innamorati” di Goldoni. In un crescendo di passioni, fra letture di copioni e calcando palcoscenici, vinse una borsa di studio alla scuola di Teatro a Palmi (Rc) e contestualmente iniziò le audizioni per entrare nella prestigiosa Scuola di Teatro del Piccolo Teatro d’Europa a Milano diretta da Giorgio Strehler.

Superò tutti i provini e nel ‘91 iniziò con il grande Maestro nel Faust Festival accanto a grandi nomi del teatro come Tino Carraro, Franco Graziosi, Giulia Lazzarini, Andrea Jhonasson.

Diplomatosi nel 1993 alla Scuola del Piccolo Teatro d’Europa con il massimo dei voti, vinse nello stesso anno il Premio alla Vocazione a Montegrotto Terme, premiato dal grande Vittorio Gassman e venne subito ingaggiato dalla compagnia Glauco Mauri nella pièce “Tutto per Bene” di Luigi Pirandello nel ruolo del marchese Giorgio Lanza. Nella stagione successiva recita nei “Quaderni di Conversazione” di Ludwig Van Bethoveen come co-protagonista nei panni del nipote Karl, sempre accanto a Glauco Mauri. Questo spettacolo segna l’inizio della carriera teatrale di Vincenzo Bocciarelli nei più importanti teatri d’Italia riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Seguiranno il ruolo de ”Il messaggero” ne “l’Antigone” al Teatro Olimpico di Vicenza, diretto dal regista internazionale Theodoros Terzopoulos, con il quale farà con lo stesso spettacolo una tournée mondiale nei principali continenti.

E poi: “L’Edipo Re” diretto dal maestro Glauco Mauri che lo sceglierà poi per interpretare il ruolo di Ariel ne “La Tempesta” di Shakespeare al Teatro Romano di Verona, con centinaia di repliche e una lunga tournée.

Nel 1996 viene scelto dal regista polacco Krzysztof Zanussi per il ruolo di Parsifal ne “La Leggenda del Re Pescatore” al Festival del Teatro di San Miniato e il ruolo del giovane imperatore romano Eliogabalo di A. Artoud che lo stesso anno inaugura lo spazio teatrale dello “Spasimo” di Palermo.

Dopo il grande debutto nel 1998 al Teatro Greco di Siracusa, nel ruolo del figlio Polidoro di una straordinaria Valeria Moriconi in “Ecuba”, per la regia di Lorenzo Salveti, nel 1999 Mauri gli assegna il ruolo del figlio buono Edgar nel “Re Lear” di Shakespeare.

Proprio durante una delle recite al teatro Eliseo di Roma viene scoperto dal talent-scout Giuseppe Perrone, che lo catapulta nel bel mondo del cinema facendolo conoscere al grande pubblico attraverso fiction di successo come Incantesimo 5, Il bello delle donne, Orgoglio 1,2,3, Cinecittà, Don Matteo 5, “Un caso di Coscienza 2”, “Pompei”, “L’Inchiesta e tante altre”.

Contemporaneamente viene scelto nuovamente in teatro da Giorgio Albertazzi che lo vorrà prima come Nunzio nell’“Edipo Re” a Taormina accanto a Irene Papas, come Bassanio nel “Mercante di Venezia” con Lucrezia Lante della Rovere e giovane protagonista Lhoman ne “L’Angelo Azzurro”.

Inizia anche la carriera cinematografica con il grande Florestano Vancini che lo sceglie per interpretare il cardinale Ippolito D’Este in “E ridendo l’uccise”.

Nel 2010 arrivano le pellicole internazionali di Bollywood: viene scelto come primo e unico attore europeo protagonista di un film prodotto e realizzato in India dal titolo “Nirakazcha” ovvero “La strada dei colori” nella versione italiana uscita sulle reti RAI

Sempre per la tv pubblica italiana riscuote un grande successo con la proiezione di “Red Land” a fianco di Franco Nero, per la regia di Maximiliano Hernando Bruno colossal sulla tragica storia delle foibe che dopo il successo della distribuzione cinematografica verrà trasmessa poi oltreoceano in America su Rai Italia.Continua la carriera nel grande schermo partecipando al cast di ”Mission Possible”, per la regia di Bret Roberts con Jhon Savage, trasmesso su Amazon Prime State prodotto dalla Movie On casa di produzione e distribuzione internazionale con la quale ha attualmente una collaborazione per la realizzazione di nuovi progetti distribuiti.

Nel 2020 ha ideato il format “Bocciarelli Home Teather” che durante la pandemia da coronavirus, ha coinvolto colleghi attori e gente comune a partecipare a molte attività benefiche da lui ideate, perchè

“Soli, ma mai da soli”…

Angela Amendola 

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