Un’amara poesia

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La buona fede d’una persona
è anche ciò che perdona.

La buona fede non è platonica,
ma una poesia dall’anima malinconica
scritta con parole semplici dalla tonalità ironica.

La buona fede appartiene a chi crede
più hai suoi sensi che ha ciò che vede,
ma da troppe ed infinite possibilità
anche a chi non ne merita nemmeno la metà della metà.

Buona fede, un’amara poesia
leggerai sempre sulla pelle sua,
un canto d’altri tempi
che alle orecchie dei perdenti
gli giunge come uno stridio di denti.

La buona fede ti farà sempre tornare,
riavvicinare,
pazientare,
capire,
credere,
e sapere …
Tutto il possibile che puoi fare,
e più, tutto ciò che puoi dare
o farti perdonare.

Un’amara poesia
che mai illude e mai si lascia incantare dalla civetteria.
Son pensieri autentici mai una mania
ne tantomeno follia.

La buona fede riconosce un bel viso,
e mette per inciso
spontaneamente senz’avviso,
che tutto può sempre capovolgersi senza nessun preavviso…
All’improvviso.

Un’amara poesia è la buona fede
che spesso cede,
chiede,
cade…
Ma sa che dentro l’anima, che alla luce la diede,
sa che c’è scritto in grassetto che “Dio sempre vede e provvede”.

Umberta Di Stefano
22ott2021

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Umberta Di Stefano
Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

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