Una sorpresa…di cioccolato

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Amato da sempre. Ne vanno matti sia grandi che piccini.

Di cosa stiamo parlando? Del cioccolato? Si, ma nello specifico del mitico ovetto Kinder.

Ne mangiamo infinite quantità, non ci stancheremmo mai di lui.

Ma qual è la storia della nascita di questo ovetto che fa impazzire il mondo?

La storia, dietro la realizzazione dell’ovetto Kinder, non tutti la conoscono.

Michele Ferrero, fondatore dell’omonima azienda, e figlio di Pietro, quando era in vita raccontò che ad ispirarlo per la creazione del famosissimo Kinder sorpresa fu una vicenda legata al padre e che risale alla Prima Guerra Mondiale.

Durante l’ultimo conflitto, Pietro Ferrero, si trovava in Ucraina. Era molto stanco, privo di forze. Ma un giorno ebbe la fortuna di incontrare una nonna russa (babushka) che, rimasta colpita dalle sue condizioni fisiche, gli regalò tre uova.

Grazie a questo regalo inaspettato egli riuscì a sopravvivere.

Questa vicenda fece sì che Michele Ferrero creasse un rapporto speciale con la Russia, e come segno di riconoscenza nei confronti della nonnina che gli salvò la vita decise di omaggiarla creando le uova Kinder.

L’idea di produrre il Kinder sorpresa risale al 1968. Michele Ferrero, si trovava in azienda con i suoi colleghi, (tra cui William Salice, considerato il “padre dell’ovetto”) e iniziò a gettare le idee per qualcosa che stupisse e riguardasse i bambini.

Si interrogò sul perché ai bambini piacessero tanto le uova di Pasqua. La risposta fu evidente a tutti, per la sorpresa contenuta all’interno. Così l’idea nacque da sé.

Decise di regalare ai bambini la Pasqua tutti i giorni.

Del prodotto in sé niente è lasciato al caso. La parte esterna di cioccolato sta a raffigurare il guscio, il contenitore al suo interno è giallo, come il tuorlo dell’uovo.

I primi Kinder sorpresa furono commercializzati nel 1974.

Sfido chiunque a trovare una sola persona al mondo che non ami questa meraviglia per occhi, gusto e olfatto.

In quanti eravate a conoscenza della storia?

Giulia Trio

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