Sabato 7 gennaio, presso il Polo Tecnologico di Lamezia Terme (diretto dalla Dott. ssa Patrizia Costanzo), si è tenuta una vendita di beneficenza molto particolare: gioielli davvero unici e “speciali”, perché creati dagli stessi alunni del Polo.

L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto molto più ampio denominato “Storie di eleganza Femminile, tra Miti, Storia e Arte”.

Il progetto, guidato dalla D.ssa Manuelita Iacopetta, si è svolto durante l’anno scolastico 2018/2019.

I ragazzi del Polo Tecnologico hanno realizzato, non soltanto degli straordinari abiti d’epoca, ma anche gioielli, tenendo conto di quelle che sono le tradizioni del territorio e utilizzando precise tecniche di lavorazione.

Ad impreziosire gli abiti sono stati utilizzati materiali quali il corallo e le perle, miscelati da un ingente lavoro manuale, con tecniche locali come l’uncinetto, tecnica tra l’altro caratteristica dell’arte della D.ssa Iacopetta.

I lavori dei talentuosi ragazzi sono stati accolti con grande entusiasmo, rappresentando, da un lato la Tradizione e il voler tramandare alle future generazioni quello che è il nostro Passato, la nostra Cultura, ciò che di bello si possiede, va custodito e preservato, dall’altro la grande passione che i giovani sanno evidenziare nei progetti se ben seguiti e stimolati.

Nel corso della mostra era presente anche l’Associazione ANGSA di Lamezia Terme (con la Presidente Emanuela Muraca), che ha distribuito i calendari annuali prodotti da ANGSA NAZIONALE. Anche quest’anno i calendari sono stati creati utilizzando dipinti di ragazzi di tutta Italia affetti da autismo: opere di straordinaria intensità.

Il ricavato della vendita verrà impiegato nella realizzazione di progetti occupazionali o verranno destinati ad attività di sensibilizzazione ed informazione culturale più adeguata della cittadinanza su una problematica purtroppo sempre più diffusa ma spesso affrontata con scarsa preparazione e cultura.

Una mostra tra passato e presente che ha evidenziato come sia utile creare iniziative che uniscano l’istruzione scolastica, l’impegno sociale e il sano divertimento dei ragazzi a scuola.

*Ha collaborato all’articolo per le notizie tecniche la Presidente ANGSA Lamezia, Emanuela Muraca.

Sandra Orlando. 

3 Commenti

  1. ” (…) “”molto più ampio “”… ” che pena dover leggere scorrettezze del genere!
    Da un ins. elementare a r., in attesa di “tempi migliori”.

    Michele DI GIUSEPPE

    • Scusa non ho compreso il tuo commento se non ti spiace cerca di esprimere un giudizio, negativo o positivo che sia, più esaustivo

  2. Gentile Sandra,
    iniziando a leggere l’articolo (per vizio professionale, appena ho visto quel “molto più…”) istintivamente non me la son sentita più di proseguire.
    Mi è mancata quella “umiltà intelligente” (che ora ho riletto nel profilo); se ho stimolato – forse positivamente –
    certa sensibilità, ho colto nel segno e, tuttavia, ne chiedo scusa.
    Mi propongo di leggere con meno formalismi l’articolo e prometto di rimediare quanto prima.
    Michele DI GIUSEPPE

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