Un mondo fluido

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Non so più cosa ci sia da aspettarsi da questa vita diventata sempre più fluida.
Tutto sembra scivolare, perdere consistenza.

La viscosità è considerata fuori moda, non più adeguata ai tempi moderni.
La viscosità, la consistenza, ci porta a fermarci, a riflettere, a non dare tutto per scontato, a programmare, ad investire, a vivere il presente con i piedi a terra nella consapevolezza che il futuro potrà essere alla portata dei nostri desideri, sogni, aspirazioni.

La liquidità ci lascia scorrere nel mare magnum della vita e ci dispone a vivere hic et nunc, senza filtri. Così si afferrano gli attimi, si aspetta il treno che passa una sola volta nella vita, si consumano le opportunità, le occasioni da prendere al volo.

Non si desiderano punti fermi. Perchè questa vita è fatta solo di soste di emergenza che servono per poi ripartire.

La liquidità è allettante, la viscosità fa paura.
La liquidità è un soffio leggero, la viscosità è un respiro profondo.

Ci si avvia a diventare liquidi in tutto, anche nei sentimenti. Perché non si è disposti al dialogo e all’ascolto della parte più intima, non si avvertono o si ignorano i segnali che provengono dal corpo, dal cuore, dalla mente.

C’è una sorta di cecità nell’anima.

Ci si sente viaggiatori senza bussola in balia di un mondo che ci vuole in perenne divenire.

 

Piera Messinese

 

Clicca sil link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Tristezza d’autunno

 

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Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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