L’emergenza coronavirus ha cambiato così tanto le nostre vite anche il modo di condurre le interviste.

Non c’è per questo motivo un appuntamento in un rinomato Caffè al centro della Capitale o un tè in un prestigioso Hotel romano.

Al loro posto (sigh) mi ritrovo intenta in lunghe conversazioni telefoniche che mi hanno privato del piacere di incontrarla personalmente.

Mai avrei pensato che potessi avere un giorno, dall’alto capo del telefono la bella e quantomai nota Marchesa d’Aragona, Lei, che da anni riempe i rotocalchi e le trasmissioni televisive.

Inutile raccontare chi Ella sia, è conosciuta in tutto il mondo come Giornalista e Critico del Costume, ma ancor di più come Icona di Stile, Classe, Eleganza e Maestra di Bon Ton.

Amata da tutti, ospite delle più importanti trasmissioni televisive, Daniela del Secco Marchesa d’Aragona, è tra i personaggi più seguiti, anche sui social.

Prima di iniziare la nostra piacevole conversazione, ringrazio la Signora Marchesa per aver accettato di farsi intervistare in questo modo “direi anomalo”, non consono a Lei.

La immagino seduta sul salotto della sua terrazza, da cui domina uno dei posti più suggestivi al mondo, la Roma imperiale e la Fontana di Trevi.

Lei è la Marchesa, così perfetta per quel mondo descritto da Fellini che l’avrebbe potuta ergere ad icona di una Roma che non c’è più, tra i suoi tavolini di Via Veneto dove “illo tempore” sedevano le grandi star del cinema e le esponenti dell’alta società.

Il Popolo Italiano la adora così tanto da riempire la sua dimora o come preferisce chiamarla lei, “magione”, di enormi fasci di fiori bianchi ogni giorno.

1) Marchesa come sta. Come sta vivendo questo periodo così difficile per il mondo intero?

Adorati miei, dai giardini pensili della mia magione che domina i tetti di Roma imperiale, vi porgo i miei più adorati saluti. Ecco questo è un momento molto particolare inaspettato che non avremo potuto pensare accadesse. Io lo sto vivendo nel migliore dei modi, cercando di trovare anche in questa circostanza il lato positivo. Diciamo che a chi ha sempre detto che non avevamo tempo (era questa la frase che ricorreva sempre, non ho tempo), adesso rispondo cosi: “di tempo ne abbiamo. E perciò cerchiamo di usarlo nei migliori dei modi, perchè questa sia una quarantena con stile“, all’insegna dello stile, della classe ed eleganza, dobbiamo fare in modo di apprezzare veramente questa grande ricchezza che è il tempo. I latini dicevano “tempus fugit” perciò sappiamo farne tesoro. Intanto al mattino ci dovremmo comportare come se dovessimo uscire, dopo aver pensato alla cura della nostra persona ed esserci seduti a tavola per consumare una ricca colazione ,ci prepariamo, trucchiamo come se dovessimo uscire, banditi pigiami, vestaglie, persone in disordine e dopo di che iniziamo la giornata. Faremo attività fisica, leggeremo quel libro, magari quei classici che abbiamo consultato solo per il voto scolastico o universitario con una consapevolezza e maturità diversa.
Ci sarebbe tanto da dire sul Bon Ton in quarantena e ne ho parlato lungamente su Il Giornale di Alessandro Sallusti dove ho l’onore di tenere la celeberrima rubrica che risponde al nome come uno dei miei hastag più famosi : “La vita è soltanto una questione di stile“.  Dunque praticate gli sport preferiti quelli che potete fare in casa, yoga, meditazione, cyclette, insomma adorati non c’è da annoiarsi. Io spesso faccio delle dirette instagram, sto preparando un nuovo programma che andrà sul web, io non mi sto annoiando ,sento gli amici e le persone care. Adorati! Cercate di approfittare di questa forzata clausura per arricchire anche la vostra cultura.

2) Lei è nata a mezzogiorno, proprio mentre il cannone del Gianicolo sparava. Che significato ha avuto quest’evento nella sua vita? La sua vita così scoppiettante è stata predestinata da quel colpo di cannone?

Sì, sono nata a mezzogiorno nel preciso istante in cui “pam” il cannone sparava. Unica “femmina”, erano nati soltanto maschietti quel giorno in clinica e mi ricordo che mamma mi disse che fui portata in gran trionfo per la bellezza e la dolcezza, era nata una piccola principessina. Appena nata sì, mi son fatta subito riconoscere; del resto il dna non mente mai. Io vivo ogni giorno come se avessi atteso tutta la vita per quel giorno, perciò riesco a trasformare ogni giorno in qualcosa di speciale. Diciamo che non amo alzarmi presto la mattina, l’ho fatto per tanti anni per motivi accademici per trasmissioni televisive, dove richiedevano un impegno mattiniero, tipo “Uno Mattina”. Adesso francamente cerco di svegliarmi più tardi perchè un pò Marchesa del Grillo lo sono, a mezzogiorno per me è l’alba! E si inizia la giornata, si comincia. Io preferisco scrivere, come tutti i giornalisti e gli scrittori la notte, e per questo accetto volentieri di andare in televisione dal primo pomeriggio in poi, la mattina francamente preferisco riposare e fare tutte le mie cose con calma. Voglio dire,quel colpo di cannone, ha sicuramente influenzato la mia vita e quando c’è stato il bisogno di alzarsi anche alle quattro di mattina per motivi di lavoro l’ho sempre fatto con dovizia e gioia. Vi ricordate bene anche a Pechino Express o anche durante tutta la mia carriera, sia universitaria lavorativa non mi sono mai tirata indietro; quando c’è da lavorare l’adorata Marchesa è sempre pronta! Nessuno potrà mai dirvi che la Marchesa è arrivata in TV, sia a Mediaset che in RAI in ritardo; sono sempre la prima ad entrare e l’ultima ad uscire, perchè la puntualità è sempre sorella dell’efficienza e della professionalità.

3) Lei è Marchesa o Baronessa come qualcuno afferma?

Nasco da una famiglia aristocratica, su questo non ci sono dubbi ed è chiaramente lapalissiano; però secondo me la vera nobiltà alberga nel cuore e nelle nostre manifestazioni, si può nascere aristocratici ma si diventa nobili solo attraverso la virtù. Ed è proprio la domanda che fece il piccolo Massimo D’Azeglio al suo papà a soli cinque anni: “Papà noi siamo Conti, dunque nobili?” Suo papà gli rispose: “No mio adorato tu sei nato aristocratico ma sarai nobile solo attraverso la tua virtù“. Per essere veramente nobili, bisogna essere prodighi e generosi sempre pronti ad aiutare chi è meno fortunato. Questa è la vera nobiltà, la nobiltà è la buona educazione, la classe, l’eleganza, lo stile e il parlare sottovoce. Se la persona è veramente nobile, aristocratica, tutto parla di lei non c’è dubbio, non ci può essere neanche il minimo dubbio. Se la persona è veramente nobile si capisce dai tratti somatici ma ancora di più proprio dal comportamento, dal modo di disquisire, interloquire, dall’aplombe. Ma basta ben poco perchè la persona veramente nobile non perde mai la calma, ha sempre un comportamento adeguato: una mano sul cuore per poter aiutare le persone meno fortunate. Io stessa mi occupo da sempre di beneficenza e mi reco all’ANT a Firenze, dove rivesto il ruolo di madrina da tantissimi anni, per il ballo delle debuttanti e altri eventi, dove si raccolgono fondi per i malati terminati per l’assistenza domiciliare. La persona veramente nobile deve essere al servizio della gente, delle persone, specialmente di quelle che soffrono e per le meno fortunate.

4) Come diventare Marchesa ed esserlo in tutte le occasioni della vita, è il libro che lei ha scritto e che tutte le donne dovrebbero leggere. Pensa che le donne di oggi hanno bisogno di lezioni di Bon Ton e savoir faire?

Sì penso che non solo le donne, le dame, ma anche i cavalieri dovrebbero leggere questo libro perchè è un libro che “insegna la vita come mi dicono tutti i miei adorati. E sì c’è molto bisogno di Bon Ton, di saper vivere e questo è un compendio che vi sarà veramente molto utile, ricordate adorate e adorati che noi nelle nostre tasche abbiamo le chiavi per aprire qualsiasi porta, ma ovviamente deve aleggiare sovrana la buona educazione. Se non abbiamo una buona educazione,una salda cultura e un ottimo carattere, mi dispiace ma rimarrete e rimarremo al punto di partenza. Ciò è molto è importante, poi per trovarsi a proprio agio in ogni ambiente bisogna conoscere perfettamente il Bon Ton; meglio se si è respirato nel grembo materno, come abbiamo fatto noi, perchè ovviamente è una cosa naturale che abbiamo respirato dalla nascita. Ma si possono anche apprendere le nozioni importanti per andare in società e non fare brutte figure. Mi raccomando adorati, perchè è fondamentale conoscere quelli che sono i dettami dell’alta società, molto importanti se uno frequenta un ambiente altolocato non può prescindere da quelle che sono le regole del Galateo altrimenti declinate l’invito perchè sarete sicuramente in grande imbarazzo.

5) Lei ha collaborato e collabora ancora oggi con moltissime testate giornalistiche importanti, con quale è stata più contenta di lavorare?

Adorata, io ho iniziato ho scritto a scrivere per le testate giornalistiche più importanti, dalla Gazzetta di Piacenza, La Gazzetta di Lodi al Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno; ho scritto anche per il Corriere della sera, poi per anni ho condotto insieme a Romano Battaglia il “Caffè della Versiliana” a Marina di Pietrasanta ,Forte dei Marmi. Un salotto letterario dove abbiamo ospitato le persone più famose al mondo, da Jacques Legoff a Spadolini, da Sgarbi a Marina Ripa di Meana, tutto il mondo dell’arte, della cultura, dell’intellighenzia ho proprio intervistato tutti. E’ stata un’esperienza fantastica veramente irriproducibile, ho scritto anche per riviste ma sicuramente il sogno era quello di tornare a scrivere per un quotidiano e adesso sono molto felice, perchè ormai da illo tempore torno a scrivere per un Grande Quotidiano, Il Giornale di Alessandro Sallusti e ne sono veramente onorata. Ne Il Giornale ho una mia rubrica, chiamata come il mio hastag più famoso : “La vita è soltanto una questione di stile“, ed esce ogni sabato nell’inserto dedicato allo Stile. Il mio sogno è stato sempre quello di scrivere, sono iscritta all’Albo dei Giornalisti della Lombardia da ben 28 anni. Sono una di quelle persone che ha realizzato il sogno della propria vita, per me il lavoro è vacanza, gioia, sono un apprezzato Critico del Costume e per me scrivere,parlare e disquisire è la mia vita. Ogni volta che scrivo un articolo ( io scrivo la notte ovviamente, prima di inviarlo lo rileggo un paio di volte e di solito è buona la prima), confesso che puntualmente mi commuovo, perchè lì c’è la mia anima, la mia vita,che troverete nei miei libri e nelle mie pubblicazioni. E’ stato il sogno della mia vita e quando uno ha un sogno, se veramente lo desidera lo realizza. Adorati non smettete mai di sognare perchè i sogni non aspettano altro che essere realizzati.

6) Marchesa lei è amata dal pubblico che in lei vede davvero una marchesa, non solo per i modi raffinati che ha ma anche per i suoi abiti e il suo stile di vita. Si è chiesta come mai è tanto amata?

Sì adorata Angela,mi sono chiesta molte volte il perchè di tutto questo successo così trasversale. Essere amata dai “giovani”, dai meno “giovani”, dagli “anziani”, dai “colti” dai meno “colti”, si proprio da tutti! Quando sono ospite in una serata, ci sono migliaia di persone in tutta Italia che mi acclamano. E’ un’emozione, mi aspettano all’aeroporto già con le mie foto da autografare, in Sicilia nelle Puglie, ovunque. Il 25 dicembre ero al Palaghiaccio di Bari ospite in una serata dove erano presenti piu di cinquemila persone. Ma questo capita in tutta l’Italia da Nord a Sud, è la stessa cosa. Spero di venire presto anche da voi in Calabria perchè adoro la Calabria, terra così accogliente e lussureggiante. Si, sono veramente amata da tutti, anche per strada mi fermano sempre, non riesco a passeggiare. Io abito a Fontana di Trevi, capita di non riuscire a fare più di due metri perchè i fan mi fermano, a volte posso impiegare anche due ore per arrivare a Piazza di Spagna o a Fontana di Trevi!. Faccio sempre la stessa domanda ai miei adorati : “ma quanti anni avete”? Possono avere quindici, diciotto, venti, trenta, quaranta anni,insomma tutte le età ed io spesso chiedo ai più giovani:”Adorati, voi cosa fate?” … Mi rispondono che studiano, che lavorano ed io chiedo sempre : “ma perchè amate tanto la Marchesa?“, (mi è capitato anche la notte di Capodanno che aspettassero sotto la mia magione). E la risposta è sempre la stessa:” Perchè lei adorata Marchesa CI INSEGNA LA VITA“. . . E lì, adorata, gli occhi si riempiono di lacrime, in fin dei conti non è cambiato nulla. Nasco come educatore, sono stata insegnante ancora da studentessa universitaria alla Montessori, una meravigliosa scuola che era sita in una splendida villa all’EUR, poi sono arrivata alla carriera universitaria come docente; non ho mai smesso di educare e continuo ad elargire, come ho fatto anche al Grande Fratello pillole di Bon Ton, così da seminare la buona educazione. E l’ho sempre fatto, continuo a farlo e quando arrivo in uno studio le persone si alzano in piedi ed applaudono, mi amano e non c’è cosa più bella che essere amata. Nella mia carriera ho al mio attivo tantissime ore di trasmissione, sicuramente ricorderete la”Vita in diretta”, “Uno Mattina”, “Selfie”, “Pomeriggio Cinque”, “TV Talk”, “Pechino Express”, “Grande Fratello VIP3″,… sono sempre ospite in televisione ,”I Soliti Ignoti”, “Ciao Darwin”, “Avanti un altro”, “Sanremo” e dovunque mi sono sempre fatta amare, io sono così,la vostra Adorata Marchesa è come appare, non c’è nulla di diverso. Forse ci facciamo amare quando siamo veramente noi stessi.

6) Il grande pubblico l’ha conosciuta nella trasmissione “Star 90”, che andava in onda su Rete4 con Alessandro Cecchi Paone, che ricordi ha di quegli anni, dei suoi inizi televisivi?

E sono passati tanti anni da quello Star Novanta, dove appunto andava in onda su Rete Quattro con il mio adorato Alessandro Cecchi Paone che era ovviamente il conduttore. Che devo dire, ci siano ritrovati tanti altre volte ho ricordi bellissimi una lunga carriera fatta di grande studio abnegazione e diligenza. E con Alessandro ci siamo riincontrati sempre per motivi professionali, nei più grandi salotti televisivi, abbiamo partecipato entrambi al Grande Fratello vip3 ,devo dire che Alessandro è un grande collega, giornalista anche lui docente universitario, persona di rara classe ed eleganza e siamo sempre in contatto perchè come si fa a non essere vicini quando ci si assomiglia, una persona di grande stile che adoro anzi “adorissimo“.

7) La ricordiamo tutti nelle trasmissione Pechino Express e Grande Fratello vip, si è mai pentita di aver partecipato ad un reality?

Ho accettato di fare Pechino Express e poi Grande Fratello Vip3, solo per motivi di studio, essendo un’antropologo che studia l’uomo nel suo divenire, non mi sembrava possibile perdere due occasioni così ghiotte cioè in Pechino Express per tre volte ho girato il mondo, una volta come concorrente Marchesa e maggiordomo sono stata il Vietnam, Cambogia, Laos e Thailandia nel 2013, nel 2014 come Marchesa Nera Guest star sono stata in Birmania e nel 2016 sempre come Guest star, sono stata come Caravella in Colombia, cioè voglio dire è un vero trattato di antropologia, trovarsi all’altro capo del mondo in Oriente e vedere e toccare con mano usi e costumi di persone così diverse da noi. Ma quello che ho portato diciamo come bagaglio è stata una ricchezza incredibile, vedere queste persone che sono cento anni indietro a noi in alcune località, ma che avevano una generosità che in Occidente sarebbe veramente impossibile trovare. Lì in quel posto così lontano, così sperduto ancora aveva priorità l’essere e non l’avere mentre nella nostra civiltà ahimè quello che conta è l’avere. Perciò è stata una grande lezione di vita, un’esperienza che rifarei mille volte. Il Grande Fratello VIP3 è stata un’altra grande opportunità; incontrarsi con 18 persone più o meno sconosciute, convivere in una casa senza potere uscire, dividere la stessa stanza da letto a volte è capitato anche di dividere il letto,. Mi è capitato con una delle sorelle Donatellla. Condividere il letto, dividere il bagno con 18 persone sembrerebbe una cosa strana, però ricordo con molta tenerezza queste notti dove appunto con Giulia Provvedi parlavamo, chiacchieravamo, ci raccontavamo, la stessa cosa con Maurizio Battista che cercavo di convincere a rimanere.nella casa, un’esperienza meravigliosa. Ho fatto tanti sociogrammi, ho sviluppato tante idee ma quando mai ti può capitare una cosa del genere, ho gustato ogni attimo non ho avuto mai un ripensamento, è stato motivo di studio, un’esperienza meravigliosa. Gli autori come del resto lo stesso team di Pechino Express era di altissimo livello, stessa cosa come al Grande Fratello, c’è un team autoriale di eccellenza ,sono veramente intellighenzia. Sono esperienze che ho fatto e rifarei e ripeto, a me la visibilità non è mai servita ero già famosa, l’ho fatto soltanto perchè sono stati motivi di arricchimento culturale, in fin dei conti sono un Giornalista prestato alla televisione, un Critico del Costume molto apprezzato.e tutto ciò che mi fa esplicare la mia professione ben venga.

8) Come stanno Duca George e i suoi adorati cagnolini?

Duca George e Principessa Chloe con le sue gemelle: Principessa Sophie e Principessa Grace, mi hanno tenuto compagnia in questa quarantena con stile ; sono stati irriproducibili un affetto incredibile, del resto quando io vado a Milano per Pomeriggio 5, Domenica Live o qualsiasi trasmissione, la sera cerco di rientrare a Roma, proprio per godermi tutto il tempo che posso con loro. Tra noi cè un rapporto veramente profondo di grande affetto, anche quando vado in vacanza loro sono sempre con me; sono veri e propri componenti della famiglia e hanno reso molto più soave e lieve questo periodo di reclusione, anche se devo dire che nella mia magione a Fontana di Trevi, con i giardini pensili, gli ulivi che ho chiamato “Eusebio e Ines”, su questi splendidi terrazzi dove si può godere un panorama unico al mondo, che domina i tetti di Roma imperiale, sono stata veramente molto fortunata perchè in questa magione è stato tutto molto più semplice, ll silenzio, i gabbiani, voglio dire che si respira una pace incredibile e questo sempre, ma ora ancor di più, perchè anche le strade sono deserte e possiamo vivere a contatto con il cielo. È meraviglioso perchè poi basta scendere in strada, fare due passi e uno è già vicino alla celeberrima Fontana di Trevi con i turisti e la gente che visita quei posti, anche la passeggiata è soave in tempo normale, ma in questo periodo è stato tutto diverso. Duca George contrariamente alle sue abitudini ha dovuto rinunciare alla sua toeletta, di solito ogni 20 massimo 30 giorni, vanno tutti e 4, quando ci sono anche gli altri due, il marito di Chloe, Brad e Marcello che, in questo momento sono a Venezia da mia figlia. Per le chihuahua che sono a pelo corto, non occorre il taglio. Il Duca George ha i capelli scomposti, perciò lui che è sempre così elegante e raffinato è molto triste perchè non si sente a posto, speriamo che Sabrina Mairo la tolettatrice di Palazzo riapra i battenti, in modo che tutto torni alla normalità. Comunque è stata ed è una quarantena soave grazie a loro.

9) È molto attiva nel sociale e così fa compagnia a chi è solo. È soddisfatta?

Ho continuato a fare delle dirette una o due volte a settimana su Instagram, perchè bisogna avere sempre la buona educazione di non essere invadenti, ho sentito l’obbligo di stare vicina ai miei follower. Così tra gli articoli su Il Giornale dove c’è la mia rubrica “La vita è soltanto una questione di stile”, e i consigli che davo loro tramite la diretta, mi è sembrato giusto stare vicino a tutti coloro che in questo momento avevano bisogno di compagnia. L’Adorata Marchesa c’è sempre con le sue pubblicazioni, con i suoi scritti, con le sue parole. Lo stile va declinato in ogni circostanza anche in quarantena per avere e ottenere una quarantena con stile.

10) Marchesa lei è innamorata in questo momento?

Si sono sempre innamorata, prima di tutto della vita, la vita è meravigliosa io vivo ogni giorno come se avessi atteso tutta la vita per quel giorno; perciò l’amore per la vita, per la mia famiglia, per i miei affetti è sicuramente al primo posto in tutto. Ora c’è Gianludovico e sono veramente estasiata, non c’è bene più grande, emozione più grande; il tre giugno compirà un anno e spero mi sarà consentito di andare a riabbracciarlo, perchè loro vivono a Venezia e perciò non vedo l’ora. Mia figlia è avvocato e mio genero è console e anch’egli avvocato, devo dire che il mio cuore è sempre lì con loro, è questo un amore senza fine.

11) Lei si è sposata più di una volta, lo rifarebbe?

Adorata di solito si dice “mai dire mai”, però dopo tre matrimoni, no, ho già dato, non penso di risposarmi nè di avere una convivenza… assolutamente no.Sto benissimo, sono serena, sento l’esigenza della solitudine della Regina come l’hanno chiamata. Forse sono l’unica dama in italia che quando ha corteggiatori insistenti fugge, ho sempre avuto ed ho uno stuolo di pretendenti. Ma adorati, io sono un personaggio pubblico, io sono dei miei fan, sono della mia famiglia, dei miei amici. Semmai ci dovesse essere un cavaliere che mi faccia battere il cuore non solo case separate, ma città separate, così è e basta.

12) È cambiata la sua vita ora che è nonna?

Con la nascita di Gianludovico ho raggiunto la felicità totale, pensavo di aver ottenuto tutto dalla vita ma quando ho visto Gianludovico ho capito che mancava la cosa più importante. Il mio amore per lui è quello che definisco assoluto. Sono arrivata tre ore prima della sua nascita a Venezia, mia figlia mi ricordo quel pomeriggio mi chiamò, era il due giugno e mi disse: “mami vieni” – io dissi – “ma vengo dove?” – “mami vieni perchè sento le contrazioni” – “ma mi avevi detto che sarebbe nato verso il 7, l’8” – “mammina vieni, sento che è ora “.
Non so come ho fatto, abbiamo preparato la valigia e non ho capito come mi son trovata a Venezia. Ho assistito a buona parte del travaglio. E’ stata dopo la nascita di Ludovica, l’emozione più grande della mia vita. Sono al settimo cielo e spero presto di trascorrere del tempo con Gianludovico, voglio vedere i suoi progressi, vederlo crescere, per me è la priorità assoluta. E’ veramente il mio respiro, la luce dei miei occhi, il battito del mio cuore.

13) Marchesa pensa che la rivedremo presto in TV, che progetti ha?

Naturalmente mi definisco una Giornalista prestata alla televisione e sì, mi rivedrete senz’altro in video, questa quarantena ci ha permesso solo collegamenti da casa, ma ci sono anche tante altre novità che non vi posso svelare e delle quali sarete veramente molto felici e soddisfatti. Spero di poter continuare “Adorata in tour”, queste mie serate itineranti in tutti i locali per eventi, in italia e in Europa . Mi piace stare vicino alle persone, la gente mi ama. “La vita è soltanto una questione di stile”, non dovete dimenticarlo. Un bacio grande dalla vostra adorata Marchesa, da Duca George, da tutti gli adorati pelosetti e dal piccolo Principino Gianludovico. A presto e ricordate: la vita è soltanto una questione di stile.

Grazie Adorata Marchesa per le perle di Bon Ton che ci ha regalato anche in questa occasione, aspettiamo con impazienza di rivederla in televisione!

La salutiamo con le parole del suo hastag “La vita è soltanto una questione di stile.”…

Angela Amendola

Vi invito ad entrare nel suo sito ufficiale e sui suoi canali social dove troverete delle splendide foto…www.marchesadaragona.it.

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