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Te ed Io come sorelle gemelle – (Parte 2a)

Giunge il mattino seguente  e stranamente non sente la sveglia…

<<Mannaggia, aveva appuntamento con un amico pittore che proprio in questa giornata tiene una mostra di quadri in una delle gallerie più importanti di Parigi “Galerie S. Bensimon”.

L’ha invitata per permetterle di conoscere altri artisti, nonchè per farsi conoscere e pubblicizzare i suoi libri che ultimamente hanno avuto un calo di vendite.>>

Molto frettolosamente Nathalie  si prepara e raggiunge l’amico. Nel vederla, Pierre, rimane incantato…

Da tempo la corteggia, in realtà ne è innamorato, ma ahimè,  lei non lo ha mai contraccambiato.

Farebbe carte false pur di averla e di starle vicino, ma Nathalie non ha occhi per nessuno. Lo ama e lo rispetta, ma come amico, nulla più!

I quadri di Pierre sono meravigliosi, la gente affluisce e Nathalie fa conoscenza con vari artisti.

Ne rimane  estasiata…Quel mondo l’affascina…Tutta gente ricca, di cultura e molto raffinata.

Come vorrebbe essere alla loro altezza!

Dentro di sè, prova rabbia, quando pensa che  non potrà  arrivare al loro livello, che non riuscirà mai ad avere denaro a sufficienza per permettersi di avere una vita agiata, che potrebbe permetterle di frequentare quegli ambienti di gente bene.

La giornata scorre e ad una certa ora la donna ha necessità di rientrare in casa.

E’ decisa! Non ha voglia di continuare quella vita priva di emozioni, tantomeno rimanere tutte le sere chiusa in casa a sgranocchaire pop corn, patatine, guardare tv e piangersi addosso.

Presa dallo sconforto, entra su internet e un pensiero l’assale.

Ripensa a quel film che aveva visto sere prima e l’aveva sconvolta.

Un film che narrava di una donna cha per un lungo periodo aveva fatto una doppia vita.

Di giorno lavorava come commessa ad un supermercato e alla sera si trasformava in una donna squillo. Nel tempo, questa doppia vita le aveva permesso di accumulare denaro, grazie al quale si era trsaferita in un altro paese in cui si era creata una dimora lussuosa, dando una svolta alla sua vita.

Da quella sera Nathalie si chiede se nella realtà ciò sia realizzabile.

Così una sera in cui la sua pazienza è al limite, decide di trasgredire le regole e  vestendo in modo provocante, indossa l’abito più elegante che ha, chiama un taxi e si fa accopagnare in un privè un pò fuori zona, un locale quasi nascosto che pochi conoscono, in cui vi si recano coloro che amano trasgredire.

Per una sera vorrebbe provare il proibito, essere protagonista di qualcosa di peccaminoso che non le lasci strascici, poichè è  vieteto l’ingresso a viso scoperto, e giammai sarebbe riconosciuta.

Durante il tragitto della strada ha il cuore in gola, si chiede se ciò che sta per fare sia giusto o sbagliato, ma oramai il dado è tratto.

La macchina avanza e ad un tratto devia per un viale alberato per parecchi metri, fino a giungere in una rientranza in cui si vedono tante lucine che divengono sempre più luminose man, mano che ci si avvicina al locale.

Il taxi si ferma e Nathalie scende assumendo un aspetto austero.

Avanza verso l’entrata in cui vi sono due aidoni che fanno da guardia e fungono da buttafuori.

Il loro capo è coperto da un cappuccio che non permette loro di essere riconosciuti.

E’ tutto un mistero ed è proprio emozionante!

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

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