Chi con 19, chi con 20 partite giocate il campionato di Volley Femminile di A1 è stato bloccato a causa del Covid-19.

Senza dubbio chi ha dominato il campionato è stato sicuramente il Conegliano, infatti primo in classifica.

Purtroppo quest’anno a causa della pandemia mondiale, ormai a tutti noi conosciuta, il campionato si è bloccato lo scorso 07/03/2020 con l’ultima partita disputata tra Conegliano e Brescia, vinta da padroni di casa per 3-0.

Il campionato si conclude così, senza l’assegnazione di alcuno scudetto e, di conseguenza, senza alcuna promozione e retrocessione; in definitiva la stagione viene definitivamente annullata.

Adesso la ripartenza è alle porte, con il via agli allenamenti di squadra ed il prossimo 15 settembre avremo la presentazione dei campionati.

Ho avuto l’onore di fare due chiacchiere con Maurizia Cacciatori ex Capitano della nostra Nazionale Italiana di Pallavolo alla quale ho posto qualche domanda.

D. ” Ringraziandoti, di aver accettato il mio invito, come hai vissuto questo stop sportivo per via del Covid-19?”

R. ” Ho vissuto questo periodo spensierata, poichè avendo i piccoli a casa non ho avuto un minuto libero fra compiti, lezioni online e quant’altro. L’unica difficoltà è stata quella di veder i bimbi con la voglia di uscire, ma abbiamo spiegato loro che si trattava di qualcosa di importante e dovevamo rispettare le regole.”

D. ” Ai tempi della Carrarese, avresti mai pensato di indossare la maglia azzurra?”

R. ” Ai tempi della Carrarese pensavo di giocare solo per la mia città, non pensavo di esser potuta arrivare in nazionale, e poi addirittura esserne la capitana. Mi rendevo comunque conto che come squadra eravamo forti, e sognavo in grande. Ringrazio Carrara, perchè è stata la culla di una pallavolo che è stato un esempio per tutta l’Italia, soprattutto a livello giovanile, dalla quale sono uscite grandi campionesse come Francesca Piccinini, le sorelle Buffon, Veronica Angeloni….quindi posso dire che è stata davvero una scuola di vita e sportiva a livello tecnico e tattico.”

D. ” Tu quella maglia l’hai indossata per oltre 200 partite. Cosa si prova ad indossarla la prima volta, e cosa invece quando ormai sei una veterana della nazionale?”

R. ” La maglia dell’Italia è la maglia più bella, la indossi e non dimentichi mai il valore, la responsabilità ed il piacere di rappresentare il tuo paese. Indossarla da giovane o da veterana ha sempre lo stesso valore, rappresenti il tuo Paese e onori il tuo sport all’estero. La maglia della Nazionale ha sempre un profumo particolare.”

D. ” Le sensazioni a vedere la pallavolo da cronista e non più da giocatrice cosa ti fa provare? “

R. ” Mi piace molto commentare la pallavolo, perchè sono perennemente aggiornata ed è un modo per non perdere quello che hai fatto per tanti anni. E’ una bellissima soddisfazione, anche se molte volte, commentando avrei tanta voglia di essere li in campo. “

D. ” Cosa diresti a tutti i giovani che sognano una carriera? “

R. ” La prima cosa che dico, soprattutto come consiglio, è quello di divertirsi. Di apprezzare tutto ciò che  li circonda, di vivere gli allenamenti e le esperienze nel team. Questa è stata una delle esperienze più belle della mia vita che  mi sono servite per il resto. Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di pensare sempre in grande e di non tirarsi mai indietro alle prime difficoltà, perchè i vincenti sono quelli che perseverano proprio in quei momenti bui. Alla fine dico di divertirsi, di apprezzare e di sognare.”

Ringrazio ancora una volta la nostra Maurizia Cacciatori per essere stata qui con me e per la sua disponibilità oltre che simpatia ad aver risposto alle mie domande.

 

Francesco Logiudice

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