Prossima tappa? Riaprire i gulag…Следующий шаг? Вновь открыть ГУЛАГ…

200656

Mi sento sempre più spesso deluso dalla qualità di ciò che ascolto in TV e ancor più da ciò che leggo mentre sono a curiosare sui social.

È evidente che le capacità cognitive e quindi comportamentali, anche ricondotte al semplice livello relazionale di un individuo, dipendono dai “suoi cromosomi” e dalle condizioni sociali, economiche e culturali del posto dov’è cresciuto.

Ma, a parer mio, esiste ancor prima “un livello animale” che, volenti o nolenti, attiene anche all’essere umano, ad ogni essere umano.

Tutti abbiamo caldo, freddo, dobbiamo coprirci, sfamarci, lavarci,… ecc …

Che questo venga ottenuto rifugiandosi in una capanna di canne e coprendosi con un gonnellino di pelle di volpe piuttosto che vestendo abiti griffati e abitando in una villa vista mare, resta il fatto che ognuno di tali individui ha comunque soddisfatto – secondo le rispettive possibilità – quel loro bisogno.

E ciò induce in loro serenità e voglia di affrontare il futuro.

Che nel mondo animale esista anche la logica del più forte, è cosa nota perché soddisfare lo stomaco è un’esigenza primaria.

Tutti gli animali hanno bisogno per vivere di assumere dall’esterno materia ed energia.

Gli erbivori fanno affidamento sulle piante, per tutti gli altri la caccia è aperta.

In realtà non è sempre così poiché l’incontro anche casuale tra due animali, può avere esiti differenti.

Possono amabilmente ignorarsi, o competere per le risorse.

Possono collaborare, o possono l’uno sfruttare l’altro, parassitandolo ma non uccidendolo.

Oppure, un animale può predarne un altro, in un incontro rapido e più o meno violento che si conclude sempre con la morte della preda.

Non è un atto crudele, nessun animale uccide per il gusto di farlo, ma solo per sfamare se stesso e la propria prole.

Gli esseri umani, invece, hanno dato alla violenza “significati barocchi” e mentre crescono al mondo i vegetariani (quelli che non mangiano carne di animali uccisi all’uopo), allo stesso modo crescono “imbecilli” in tunica nera piuttosto che in giacca e cravatta, che uccidono nel nome di chissà cosa.

Gli esseri umani sono quindi peggio degli animali e di questo onestamente io sono stufo.

Ma immaginate voi un uomo primitivo che entra nella capanna di un altro uomo primitivo e lo ammazza mentre quest’ultimo tranquillamente riposa nel suo gonnellino di pelle di volpe solo perché tale capanna ingombra la stradina che il primo tizio usa per andare al fiume?

La storia della Umanità è costellata di assassini, potenti onnipotenti solo nella idiozia e mafiosi criminali e sfido ognuno di voi a fare un elenco delle motivazioni alla base di loro delitti.

Si ammazza Cesare perché ormai è lì da troppo tempo a comandare, gli ebrei perché sono ebrei e “intrallazzusi”, un bimbo nell’acido per mafia, Falcone perché si è messo di traverso, la gente ucraina perché…perché si ammazzano gli ucraini?

Ma voi lo avete capito?

Io guardo la TV assetato, con sfrenato desiderio di capirlo, ma non ci riesco.

Sfoglio pagine web per capirlo e vi leggo prevalentemente spiegoni logorroici di fanta politica internazionale anche propinati da casalinghe con l’atteggiamento di chi è la vera depositaria di ogni verità…

Ma perché si sta facendo guerra in Ucraina?

Non penso per fame, come ammazzano gli animali … ci manca solo un Putin cannibale…

Perché?

Perché andare a rompere le scatole a tanti bambini che stavano giocando al caldo nelle loro camerette solo perché la loro casa si trova “lungo la strada per andare al lago”.

Ma perché bombardare la finestra di quel signore anziano che magari la aveva anche messa da poco con sacrifici economici notevoli causa pensione da fame, che si affaccia con in testa la sua coppola nel buco fatto dalla bomba e butta giù i pezzi di finestra ormai sfasciata?

Non capisco!

Non capisco come negli anni 2000 si possa decapitare gente in tuniche arancione e schiantarsi con un aereo nel nome di un Dio, andare in giro per strada in branchi di sfaccendati ad aggredire la gente per gioco, atteggiarsi da leader maximo e comandare l’invasione della “capanna” del vicino solo perché sta proprio lì…

Quindici anni di carcere a chi diffonde notizie “incoerenti con quelle del regime” in Russia…ma la prossima tappa quale sarà, riaprire i gulag?

Quasi diciotto milioni di persone sono passate nei “campi di lavoro correttivi” con punte di circa due milioni e mezzo…ma davvero siamo coi piedi sulla soglia dei gulag e magari di un conflitto atomico perché l’Ucraina purtroppo si trova proprio lì dove “quel leader maximo” non voleva che stesse?

La domanda sorge spontanea.

Il popolo russo di oggi è profondamente cambiato, è un grande popolo moderno che crede in valori universali.

Saprà rialzare la schiena e riprendere la dignità ed il rispetto internazionale che merita?

Сегодняшний российский народ глубоко изменился, это великий современный народ, который верит в общечеловеческие ценности.
Сможет ли она поднять спину и вернуть себе достоинство и международное уважение, которого она заслуживает?

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

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