Paul Cézanne (parte terza)

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Paul Cézanne (parte terza)

“Il ragazzo con il panciotto rosso”

Olio su tela 80 x 64,5 cm

Sammmlung E.G. Bürle, Zurigo

Anche questo dipinto è uno dei più famosi realizzati da Cézanne.

Il modello, Michele de Rosa, era un giovane ciociaro italiano.

Le sedute iniziarono nello studio dell’artista ma furono estremamente faticose per il ragazzo.

Cézanne era particolarmente severo e rigoroso nel suo lavoro e pretendeva che i modelli si mantenessero perfettamente immobili mentre posavano.

Le lunghe e estenuanti sedute si svolsero durante un periodo durato due anni e alla fine l’artista realizzò quattro oli e due acquarelli con l’immagine di Michele de Rosa.

Nel “Ragazzo dal panciotto rosso“, Cézanne volutamente, ma anche in quasi tutte le sue composizioni, non rispetta le proporzioni.

Lo dimostra ampiamente anche con questa scena che occupa quasi tutta la tela per far emergere la figura rappresentata.

Le opere del maestro, infatti, da sempre, assumono volumi diversi secondo la necessità dello spazio che li incorpora.

“IL RAGAZZO CON IL PANCIOTTO ROSSO”

Un giovane è ritratto al centro del dipinto.

L’ atteggiamento del ragazzo, con il suo sguardo pensoso e poco espressivo, si perde nel vuoto in uno stato di tranquillo abbandono.

È seduto ad un tavolo con il busto ricurvo e sostenuto stancamente dal braccio sinistro.

La testa del giovane è poggiata sulla mano sinistra che sorregge la guancia.

Indossa abiti semplici, un paio di pantaloni blu e una camicia bianca.

Attira ulteriormente l’attenzione, di chi osserva il quadro, il vivace colore ocra e rosso del panciotto che viene accentuato dalla luminosità della manica bianca che ricopre un braccio.

Il braccio poi, che ha una lunghezza volutamente sproporzionata rispetto al resto del corpo (come l’orecchio), risulta più grande in proporzione alle altre parti del viso.

A sinistra, si nota l’interno buio della stanza. La parete frontale, invece, è più chiara e su di essa si coglie il particolare di un dipinto, probabilmente dello stesso Cèzanne.

Il forte contrasto tra le zone scure degli angoli in alto a sinistra e in basso a destra e quella centrale più chiara, fa risaltare il dipinto e mette in evidenza la figura del ragazzo.

Dall’ Impressionismo in poi, per merito di Cèzanne, si assiste ad un graduale dissolversi della figura umana, fino ad arrivare alla sua deformazione su base geometrica che anticiperà il Cubismo di Braque.

CONCLUDENDO:

Ambroise Vollard acquistò “Il ragazzo con il panciotto rosso” in occasione della mostra del 1895 tenuta presso la sua galleria di Parigi.

Il famoso gallerista e collezionista fu il primo proprietario dell’opera dal 1895 al 1909.

Marczell de Nemes di Budapest lo acquistò nel1909 e lo tenne fino al 1913.

In questa data, Reber Langerfeld lo conservò fino al 1948.

Emil Bührle di Zurigo lo inserì poi nella sua collezione.

Infine, gli eredi di Bührle lo donarono nel 1969 alla Fondazione Bührle di Zurigo.

Una curiosità:

L’11 febbraio 2008 tre uomini rubarono il dipinto stimato 109 milioni di dollari circa.

L’opera venne però recuperata dalla polizia serba quattro anni dopo, nell’aprile del 2012.

Bruno Vergani

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