Parco delle Serre e Terre Bruniane insieme valorizzare le specie presenti sul territorio

223014

articolo di MAURIZIO BONANNO

Sancito l’impegno comune per la realizzazione della guida sulle orchidee spontanee del Parco

L’Associazione di Promozione Sociale Terre Bruniane in collaborazione col Parco Naturale Regionale delle Serre, ha realizzato l’evento “Orchidee spontanee nel Parco delle Serre” finalizzato alla scoperta di una delle famiglie più affascinanti del regno vegetale, quella appunto quella delle orchidee.

Presso la sede del Parco Naturale Regionale delle Serre si è tenuto un convegno informativo per illustrare le particolari caratteristiche biologiche delle orchidee e le principali specie che è possibile incontrare nel territorio del Parco delle Serre.

Durante il convegno sono intervenuti la Presidente dell’Associazione, Giulia Teresa Scordo che ha introdotto la tematica, mentre il Commissario del Parco Alfonso Grillo, ha sottolineato l’importanza di iniziative che diffondano la conoscenza delle specificità del Parco per poterle ancor meglio valorizzare e tutelare.

L’importante contributo scientifico è stato dato dalla biologa Marietta Iacone, studiosa appassionata della famiglia delle Orchideaceae e impegnata attivamente nella loro tutela, e da Maurizio Siviglia, esperto botanico e micologo conoscitore del territorio, il quale ha condotto numerosi studi anche all’interno del territorio del Parco delle Serre.

Il pubblico ha partecipato attivamente intervenendo con domande e creando momenti di dibattito costruttivi, che hanno arricchito ulteriormente di contenuti il convegno.

Al termine dell’incontro, considerata l’attenzione che le orchidee suscitano nei confronti di esperti e appassionati, il Commissario del Parco si è impegnato di realizzare in sinergia con Terre Bruniane APS, promotrice dell’evento, una guida dove verranno inserite tutte le oltre cinquanta specie di orchidee rinvenibili nel territorio del Parco Regionale delle Serre.

L’evento è proseguito il giorno dopo con l’attività in campo. Durante questa giornata l’Associazione promotrice insieme all’esperto di orchidee Pino Liberti, ha accompagnato i partecipanti a visitare dei luoghi caratterizzati da un’elevata ricchezza di specie potendo osservare dal vivo diverse fioriture di orchidee caratteristiche di questo periodo.

Come sottolineato dalla presidente Giulia Teresa Scordo: “L’associazione ringrazia l’Ente Parco per l’opportunità di confronto, gli intervenuti per aver condiviso le loro conoscenze, i soci, i curiosi gli appassionati  per l’interesse dimostrato. Si auspica che questa sia l’inizio di una duratura sinergia”.

Dal canto suo, il commissario Alfonso Grillo, nell’evidenziare l’importanza di incontri come questo, ha evidenziato simili sinergie siano perfettamente in linea con l’idea che si sta portando avanti e che punta a valorizzare e tutelare le specie caratteristiche identitario di questo territorio: “…da qui l’impegno – ha precisato Alfonso Grillo – a promuovere uno studio che porterà alla pubblicazione di una guida dedicata elle cinquanta specie di orchidee presenti nel nostro Parco”.

Previous articleLa strage dell’Heysel
Next article“a tu per tu con…” Anna Maria Funari
Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here