Nuovo riconoscimento per lo stilista Anton Giulio Grande

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Lo scorso mese si è svolta un’ importante fashion week a Torino presso il Lingotto, simbolo dello sviluppo industriale della città.
La grande moda è tornata a Torino grazie a Hoas Group e agli organizzatori Domenico Barbato e Mirella Rocca, al direttore artistico Tiziano Cavaliere e all regista Gianluigi Resta.
Quattro giorni intensi di sfilate , presentazioni e cene di gala dove hanno presentato le loro collezioni importanti brand come Romeo Gigli, Gai Mattiolo, Pretelli, Alviero Martini ecc … e Anton Giulio Grande special guest per l’Alta Moda.
Anton Giulio presenta la sua nuova collezione di Alta Moda sfilando 30 super abiti incantando il folto pubblico accorso al Lingotto.
Trenta outfit tra mini dress iper ricamati e i suoi capi must in pizzo ricamato e trasparente, teatrali mantelle con strascico da red carpet… successo straordinario tale da chiedere il bis allo stilista per la sera seguente.
Tantissime le celebrities accorse per Hoas Fashion Week tra cui Ronn Moss, mitico Ridge di Beautifu, l’amica storica e testimonial di Anton Giulio Manuela Arcuri, Anna Safronick ed Elisabetta Gregoraci che sfila un mini dress in pizzo nero ricamato e trasparente bordato di piume, i cui scatti finiscono su tutte le riviste .
Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:
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Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

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