Lucian Freud (parte seconda)

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Clicca il link qui sotto per leggere la parte precedente:

Lucian Freud (parte prima)

LUCIAN FREUD (parte seconda)

“Ritratto di Kate Moss”

Olio su tela

Collezione privata

La biografia racconta che Lucian Freud ebbe un’infinità di donne e che era davvero trasversale in quanto ad amicizie e frequentazioni; passava da un aristocratica a una borghese senza alcuna difficoltà.

Del rapporto tra Lucian Freud e Kate Moss si sa che la top model posò per giorni interi per lui nuda e da pochi mesi incinta di Lila.

“RITRATTO DI KATE MOSS”

La modella, conosciuta nel 2002, è stata amica e forse amante dell’artista.

Il pittore lesse in un’intervista che il sogno segreto della modella era quello di posare per lui.

E il sodalizio tra il grande vecchio dell’arte britannica e la giovane modella molto glamour funzionò quasi subito.

Con il suo fisico androgino e la sua bellezza pallida e fragile, Kate Moss è diventata un’icona capace di ispirare intere generazioni di donne, modelle, stilisti ma anche fotografi e pittori.

Freud la ritrae nuda, con severe pennellate espressioniste di una donna molto fragile, lontana anni luce dal Fashion e dai riflettori e schiacciata da perdizioni chimiche e frenetica superficialità.

La modella, in dimensioni quasi naturali, è sdraiata su un letto con il ventre leggermente arrotondato e la testa inclinata su una spalla, in un atteggiamento di riposo.

Freude ne coglie le difficoltà dalla anoressia, alla dipendenze da alcol e droga e di tutti i demoni dentro di quel periodo sregolato.

Lucian indaga anche il corpo e il volto con occhio feroce e morboso, evidenziando i segni che l’esistenza lascia sui corpi umani.

Il quadro fu poi venduto per circa 4 milioni di sterline.

Oltre ad averla dipinta in vari ritratti Freud, su espresso desiderio di Kate Moss, le fece un tatuaggio nella parte bassa della schiena che rappresenta due rondini (vedi foto).

PER FINIRE:

Secondo Freud l’arte va aldilà delle consuetudini e delle apparenze. Coglie l’essenza e può essere brutale per la sua totale squallida carnalita’, lungi da estetistismi scontati.

In Freud la cruda adesione al reale si unisce alla profonda immersione nell’animo umano, senza alcun tipo di concessione estetizzante, anzi cercando di far affiorare le ansie e le angosce dei suoi soggetti, a discapito, quasi sempre, come dicevo, dell’esteriorita’.

Bruno Vergani

2 COMMENTS

  1. Ciao Bruno ti ammiro
    Un forte abbraccio
    Ti arriva direttamente dalla tierra de los toros 👏👏

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