“L’inganno” di Sofia Coppola

139513

Di Sofia Coppola con Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Dakota Fanning, Colin Farrel.

Nella Virginia del 1864 nel corso della Guerra civile americana, nel collegio femminile diretto da Miss Fornsworth sono rimaste la professoressa Edwina e poche allieve. Tutto procede placido fino all’arrivo del Caporale John, trovato ferito nel bosco, curato e ospitato dal collegio. La presenza dell’uomo darà vita ad uno scatenarsi di invidie sentimenti repressi che metteranno le donne una contro l’altra. Fino alla vendetta finale…

Remake di una pellicola del 1971 di Don Siegel con Clint Eastwood , il film, vincitore Della Palma d’oro a Cannes per la miglior regia di Sofia Coppola, viene raccontato qui con lo stile tipico della regista che ama soffermarsi su un punto di vista prettamente femminile.

In un vortice di giochi psicologici e di pulsioni istintive in cui l’uomo è ridotto a mero oggetto del desiderio la donna appare dal canto suo da un lato fragile emotivamente e facilmente seducibile ma d’altra parte ugualmente macchinosa e vendicativa.

Ossessiva la maniera in cui la Coppola indugia sulle debolezze di donne alla mercé di impulsi meramente fisici più che sentimentali. Espressioni di un vuoto interiore e di una solitudine difficili da colmare.

La regista cult de Il giardino delle vergini suicidi, Lost in translation e Marie Antoinette ( a cui molto si ispira l’ultima pellicola) dipinge tre ritratti forti e violenti di donne molto diverse tra loro ma ognuna sorprendentemente efficace e disturbante.

Il film in streaming su Netflix presenta un quadro storico che è quello della guerra di secessione americana rappresentata dal punto di vista delle donne lasciate per anni da sole a custodire le abitazioni e le attività.

Tre interpreti d’eccezione ( tra cui l’attrice feticcio Kristen Dunst) guidate da una regista talentuosa che non delude ancora una volta anche se non ripete la brillantezza mostrata in altre Sue pellicole.

Sandra Orlando

 

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here